A Salina festa dei capperi da 24 anni

Michele Merenda

SALINA – Giunta alla 24esima edizione la “Festa del Cappero in fiore” nell’isola di Salina, svoltasi domenica scorsa e celebrata come ogni anno nella piazza S. Onofrio a Pollara, luogo in cui è stato girato il celebre film “Il Postino” di Massimo Troisi (ricordiamo che quest’anno ricorre il ventennale dell’indimenticato attore napoletano). Organizzata anche quest’anno dall’associazione locale Didyme ’90 con il patrocinio del comune di Malfa, stavolta la ricorrenza non si è tenuta durante la consueta prima domenica di giugno, in quanto si è fortuitamente venuto a sovrapporre il programma dell’XI edizione dello Slow Food, svolto in tre giorni.

Proprio il cappero dell’isola più verde delle Eolie risulta essere un importante presidio Slow, al pari, ad esempio, di prodotti come i salumi dei Nebrodi o le lenticchie di Ustica. L’intento dei responsabili è quello di contrastare qualsiasi tentativo di disonesta emulazione, propugnando un prodotto che scientificamente ha mostrato possedere proprietà organolettiche e qualità nutritive superiori ad altri capperi.

Come sempre numerosi i partecipanti alla serata, con tanti turisti sia nazionali che esteri, attratti da un appuntamento che oramai denota una portata internazionale. Così come ha ampia risonanza la nomea della famosa pasta al sugo di capperi (la cui ricetta, soprattutto nelle sue dosi, continua a rimanere segreta), senza dimenticare tutti gli altri piatti, come le insalate eoliane, le polpette e le caponate. Appuntamento, ancora una volta, al prossimo anno nella piazza di Pollara.