Al Comprensivo Santa Lucia incontro con la prof.ssa Ombretta Ingrascì
Si è svolto con grande successo, il 21 aprile scorso presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Lipari “S. Lucia”, l’incontro relativo al Progetto “Costruttori di Legalità”, referente l’insegnante Mariangela Pastore, e che ha visto protagonista la Prof.ssa Ombretta Ingrascì, sociologa e docente dell’Università degli Studi di Milano.
L’incontro è stato arricchito dai saluti istituzionali del Sindaco di Lipari, Dott. Riccardo Gullo e dagli interventi del Comandante della Stazione Carabinieri di Lipari, Lgt. C.S. Luciano Le Donne, del Tenente di vascello Gianmaria Arangio, del Maresciallo della Guardia di finanza Simone Angelini. Il loro contributo ha testimoniato l’esistenza di una ‘rete istituzionale’ solida e visibile e nel contempo il segno tangibile di un’alleanza educativa volta a proteggere e sostenere il territorio.
La Prof.ssa Ingrascì ha catturato l’attenzione della platea delineando l’evoluzione del ruolo delle donne all’interno delle organizzazioni mafiose, tracciando un netto confronto tra passato e presente: dalla figura della donna come silenziosa depositaria dei codici d’onore e della cultura dell’omertà, alla progressiva assunzione di ruoli operativi, decisionali e talvolta di comando nelle dinamiche moderne.
Il dibattito che è seguito all’intervento della Prof.ssa Ingrascì ha visto gli studenti protagonisti di numerose domande, testimonianza concreta di quanto il tema della legalità riesca a stimolare le nuove generazioni a diventare veri “costruttori” di un futuro libero dalle mafie.
Ad arricchire il dibattito è intervenuto anche lo storico locale Giuseppe La Greca, che ha riportato l’attenzione su una pagina eroica della storia eoliana: la rivolta di Filicudi del maggio 1971.
“Affrontare il tema della legalità analizzando il ruolo della donna nelle organizzazioni criminali ha permesso ai nostri studenti di superare gli stereotipi e comprendere quanto sia profonda la sfida culturale che siamo chiamati a vincere” dichiara la Dirigente scolastica, dr.ssa Anna Bonarrigo.
L’iniziativa ha offerto agli studenti un’opportunità unica di riflessione sui fenomeni mafiosi e sulla tematica della Legalità.














