Soccorsa turista coreana sul monte Fossa delle Felci

Michele Merenda

Elio Benenati
Elio Benenati

SALINA – Il lavoro di squadra spesso salva le persone. Stavolta è toccato alla coreana Y.M., che si trovava in vacanza nel cuore verde delle Eolie. Salita in cima a Monte Fossa delle Felci (962 m, vetta più alta dell’arcipelago) intorno alle ore 13, la sessantenne asiatica residente in Colorado (USA) è scivolata accidentalmente ed ha sentito un fortissimo dolore alla caviglia, non riuscendo più a rimettersi in piedi.

Una situazione che rischiava di diventare parecchio complicata, in quanto la donna era sprovvista di telefonino e quindi completamente isolata. La fortuna ha voluto che da quelle parti passasse un altro turista, per di più medico, proveniente dal Settentrione italiano. Compresa immediatamente la gravità della situazione, l’uomo non ha esitato a telefonare al 118. I medici ubicati a Salina hanno a loro volta chiamato Elio Benenati , Caposervizio delle Guardie provinciali della Riserva Orientata di Monte Fossa delle Felci e dei Porri. Benenati, prima di salire con la jeep delle Guardie assieme ai medici del pronto soccorso, ha allertato i Carabinieri della stazione locale, che si sono tenuti pronti per qualsiasi emergenza, oltre ai comuni di Leni e S. Marina Salina. Fortunatamente la donna si trovava lungo la strada principale, quindi non c’è stato bisogno di ulteriori interventi.

Vedendo che l’infortunata non riusciva nemmeno ad appoggiare il piede a terra, si è subito pensato ad una sospetta frattura. L’intervento di soccorso si è concluso alle ore 16, quando la donna è stata imbarcata sull’aliscafo in direzione Lipari, dove ha trovato ad attenderla per le necessarie cure gli altri medici del 118.