Sidoti lancia la proposta di un comitato eoliano

Riceviamo da Angelo Sidoti e pubblichiamo

Angelo Sidoti
Angelo Sidoti

Ritengo sia ormai indispensabile costituire un comitato cittadino fuori dai partiti che possa farsi carico di monitorare la gestione di questa amministrazione a tutela di noi tutti e non solo nell’interesse di una parte di essi.

I politici che abbiamo votato, fatta eccezione per una minoranza, alla fine trovano sempre un modo per mettersi d’accordo.

Chi ci governa tira avanti per la sua strada lasciandosi dietro le macerie di prima e creandone anche di nuove.

Come giudichereste un Comune dove:

– La manutenzione ordinaria delle strade non viene effettuata se non “tamponata” in attesa che qualche voragine si risucchi dentro qualche veicolo

– I luoghi di riposo dei nostri cari defunti sono oggetto di continui atti di vandalismo da parte di ignoti e nessuno interviene

– La gestione dei rifiuti e nel particolare il tema della raccolta differenziata resta solo un caso di studio o di volantinaggio

– Il pagamento dei tributi è preteso nei confronti dei soggetti più deboli mentre i poteri forti ed i furbetti continuano a sguazzare indisturbati

– La tutela del territorio viene applicata solo in occasione di calamità naturali

– La realizzazione del Mega Porto è rimasta una mega farsa che per motivi a noi sconosciuti sta sotto spirito

– La riorganizzazione della Macro Struttura Comunale anziché generare benefici concreti determina un aumento di posizioni organizzative ed il mantenimento dello stesso numero dei dirigenti nell’attesa del pensionamento di qualche risorsa

– Il sistema idrico fa acqua da tutti i lati insieme a quello fognario

– La promozione turistica resta ancorata alla festa di S. Bartolo ed al Carnevale Eoliano

– Tutte le frazioni dell’isola di Lipari e le altre Isole sono abbandonate al loro destino… e guai a lamentarsi altrimenti si viene subito iscritti nel libro nero

– La materia sicurezza viene rispolverata solo al manifestarsi di qualche evento criminoso dove le vittime restano sempre i cittadini

– L’approvazione di un bilancio comunale resta vincolato al manifestarsi di un evento incerto e già più volte negato

– Le società partecipate maturano perdite complessive per 2 milioni di Euro che prima o poi dovranno pagare i cittadini delle Eolie

– Il riconoscimento Unesco serve solo per partecipare a qualche evento qualificabile ad una riunione di condominio

– La trasparenza nella pubblica amministrazione si potrà ottenere dopo la messa in funzione del depuratore

Queste sono le prime cose che vengano in mente a me che vivo lontano; chissà quante questioni potete sollevare voi che abitate alle Eolie tutti i giorni.

Se ancora non lo avete compreso cari concittadini , se non ci difendiamo da soli, qui si continua a navigare a vista o fino a quando le scorte di sigarette e caffè del palazzo comunale non finiranno.

Uniamo le forze e non disperdiamo coraggio e competenze mettendole a disposizione di un Comitato Cittadino delle Eolie (deve coinvolgere tutte le isole compresa Salina).

Io non sono solo. Molti amici che come me vivono lontano dalle Eolie hanno manifestato la loro disponibilità a partecipare. Pensateci e se siete interessati scrivete al direttore di questa testata.

Un caro saluto a tutti Angelo