Dal 15 maggio 2026 al 31 ottobre 2026, in tutto il territorio comunale di Lipari e, in particolare, nelle aree boscate, cespugliate, arborate, agricole, incolte, a pascolo, nelle aree di interfaccia urbano-rurale, nelle aree prospicienti la rete viaria e nelle zone limitrofe agli insediamenti abitativi, turistici, produttivi e infrastrutturali, è vietato accendere fuochi di ogni genere, bruciare stoppie, sterpaglie, residui vegetali, sfalci, potature, ramaglie o altro materiale combustibile.
È altresì vietato far brillare mine, usare esplosivi, utilizzare apparecchi a fiamma libera o apparecchiature elettriche per il taglio di metalli in condizioni idonee a produrre scintille o inneschi, usare fornelli, inceneritori, bracieri, barbecue o altri dispositivi idonei a produrre brace, fiamme o faville in aree esposte al rischio di propagazione del fuoco.
È vietato fumare, gettare fiammiferi, sigari, sigarette accese o qualsiasi altro materiale incandescente o potenzialmente idoneo a determinare l’innesco di incendi. È vietato compiere qualunque altra operazione che, per modalità, luogo, condizioni meteorologiche o stato della vegetazione, possa creare pericolo immediato o mediato di incendio.
È vietato esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi, lanterne volanti, mongolfiere di carta dotate di fiamma libera o altri articoli pirotecnici, salvo espressa autorizzazione rilasciata dalle competenti Autorità, previa acquisizione delle valutazioni e prescrizioni degli organi tecnici competenti e verifica dell’esistenza di adeguati presidi antincendio, fermo restando che l’attività dovrà essere comunque sospesa o vietata in presenza di vento, temperature elevate, condizioni di allerta o altre circostanze idonee ad accrescere il rischio di propagazione.











