Lipari, apneista dodicenne salvato con i trattamenti in camera iperbarica

ospedale nuovoLipari- Un ragazzino di 12 anni, L.V.  della provincia di Messina, è stato salvato grazie ai trattamenti , in camera iperbarica, all’ospedale dell’isola. Dopo una serie di apnee a 15 mt di profondità, nel mare di Panarea, ha accusato la sindrome del “Taravana”, tipica della pesca in apnea, con parestesia di entrambi gli arti inferiori e ad un braccio.
Il giovane trasportato in tempo a Lipari è stato, quindi, trattato in camera iperbarica dagli anestesisti Fortunato Barresi , Danilo Mortelliti e dal tecnico Marco Malpieri .  Le prime tre ore in emergenza e le successive due sedute, nei giorni seguenti, hanno guarito completamente il piccolo apneista.

La camera iperbarica di Lipari, si conferma, dunque, qualora ce ne fosse bisogno, indispensabile in un territorio dove d’estate gli incidenti subacquei sono molto frequenti. Un servizio, va ricordato, che può essere adoperato per tante altre patologie non subacquee e quindi davvero prezioso.

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cot agosto