Fra Rosario Gigliotta e don Giuseppe Mirabito hanno portato questa mattina il pericardio di Carlo Acutis tra gli studenti delle medie. L’incontro nell’aula magna della Santa Lucia alla presenza della dirigente Anna Bonarrigo.
Carlo Acutis era un ragazzo milanese con le stesse passioni dei suoi coetanei: amava giocare a calcio, suonare il sassofono e dedicarsi al volontariato. Tuttavia, ciò che lo rendeva speciale era la sua profonda fede e il modo in cui riuscì a coniugarla con la sua più grande passione: l’informatica.
Già da giovanissimo, Carlo si rivelò un talentuoso programmatore e utilizzò le sue competenze per diffondere il Vangelo attraverso il web. A soli 14 anni creò un sito internet dedicato alla mappatura dei miracoli eucaristici nel mondo, guadagnandosi il soprannome di “influencer di Dio”. Con la sua testimonianza, riuscì ad avvicinare molti giovani alla fede, dimostrando come la tecnologia potesse diventare un potente strumento di evangelizzazione.
Purtroppo, la sua vita fu tragicamente interrotta nel 2006, quando, a soli 15 anni, fu colpito da una leucemia fulminante. Nonostante la sua breve esistenza, il suo esempio continua a ispirare tante persone in tutto il mondo.
Sarà il primo santo millennial: il suo culto si celebrerà il 12 ottobre. La cerimonia di canonizzazione da parte di Papa Francesco è prevista per il prossimo 27 aprile a Roma in occasione del Giubileo 2025.
Domani la reliquia sarà portata alle elementari di Lipari











