Il SalinaDocFest all’Expo

Michele Merenda

salina linguaSALINA – A partire da venerdì 8 maggio si apre una tre giorni che vedrà le isole in generale e le Eolie in particolare come protagoniste all’EXPO 2015 di Milano. In occasione dell’evento, quindi, proprio venerdì pomeriggio Giovanna Taviani presenterà in anteprima il programma della IX edizione del SalinaDocFest (quest’anno dal 16 al 20 settembre) all’interno del Cluster Bio Mediterraneo. Gestito e coordinato dalla Regione Siciliana ( attività attualmente sospesa, ndr), riunirà in un unico padiglione ben 11 Paesi del bacino mediterraneo. Il festival eoliano dedicato al documentario narrativo ha scelto questo prestigioso palcoscenico internazionale per evidenziare il suo profondo legame con il territorio e ribadire la centralità del Mediterraneo nella sua ispirazione originaria.

Un intento consolidato nel corso degli anni, grazie alla collaborazione di “Salina Isola Verde” (Associazione Ristoratori e Albergatori di Salina), del “Consorzio Malvasie delle Lipari” e a “Slow Food Eolie”. «Cultura come alimento e cinema come nutrizione sono da sempre una nostra bandiera – ha dichiarato la direttrice Giovanna Taviani –. Anche per questo abbiamo deciso di partecipare all’EXPO e di lanciare qui il tema ufficiale della prossima edizione: “Conflitti e Periferie”. I fatti che oggi stanno sconvolgendo l’Europa e i paesi del Mediterraneo ci hanno portato a puntare in quest’area i riflettori del documentario».

Ma anche gli albergatori e gli operatori turistici di Salina saranno presenti nel medesimo padiglione, rappresentati proprio dall’associazione Salina Isola Verde che mostrerà un progetto finalizzato a valorizzare e promuovere le bellezze isolane, nonché l’impareggiabile patrimonio naturalistico ed enogastronomico. La partecipazione si realizzerà con due video, attraverso i quali si è cercato di rappresentare la bellezza dell’Isola di Salina, ormai nota nel mondo, nonché delle strutture recettive presenti sul territorio. Il video su Salina è frutto della preziosa ed amichevole collaborazione con il regista milanese Michele di Salle. Il secondo progetto mira invece a descrivere una giornata vissuta presso le strutture recettive dell’isola, descrivendo le immagini, le sensazioni ed i profumi che avvolgono gli ospiti e che rendono indimenticabile il soggiorno nell’isola.