Il progetto “Racchette di classe” sul prato dello Stadio dei Marmi

racchette di classe

Prima dei campioni di oggi, sono stati i campioni di domani i grandi protagonisti delle prime giornate degli Internazionali BNL d’Italia. Tantissimi bambini sono arrivati al Foro Italico da ogni parte d’Italia per un doppio appuntamento, tra sport e divertimento, dedicato ai più piccoli. Una vera e propria festa della racchetta che ha avuto il suo epicentro nella splendida cornice dello Stadio dei Marmi, dove si è svolta la seconda edizione della fase finale di “Racchette di classe”, il progetto voluto da Federazione Italiana Tennis e Federazione Italiana Badminton, in accordo con Coni e Ministero dell’Istruzione, per avvicinare i bambini della Scuola Primaria agli sport di racchetta e più in generale per favorirne lo sviluppo delle abilità motorie.

Per “Racchette di classe” sono arrivati a Roma 600 bambini, in rappresentanza di 17 Regioni, dei 20.000 complessivamente coinvolti nel progetto. Per far giocare tutti, nello Stadio dei Marmi, sono stati allestiti campetti di tennis e badminton, più una serie di percorsi per gare tecniche e prove di abilità, in cui i bambini si sono sfidati a squadre, sotto l’occhio attento dei tecnici.

Gli alunni dell’I.C.Lipari 1: Rita Catena Ziino , Sofia Natoli , Luciano Ziino e Tommaso Carnevale accompagnati a Roma dalla maestra Maria Angela Milone (Promoter FIBA) e dagli istruttori di tennis FIT, Assuntina Russo e Emilio La Rosa hanno ben figurato nelle prove battendo una scuola abruzzese e pareggiando con una scuola piemontese, anche se alla fine la competizione è passata, decisamente, in secondo piano, lasciando spazio ad una grande festa in cui tutti i partecipanti al progetto sono stati premiati dall’ex campionessa di tennis Rita Grande e dall’ ex Nazionale e tecnico della federazione Badminton, Fabio Morino, con una medaglia e con l’ingresso al Foro Italico, dove hanno potuto ammirare le più grandi stelle del tennis mondiale impegnate nel prestigioso torneo internazionale. Nella speranza che il prossimo anno si possa ripetere un’esperienza simile e far rivivere, così, le belle emozioni di quest’anno ad altri ragazzini, a noi adulti non resta che la soddisfazione più grande dataci dal sorriso e dalla gioia dei nostri alunni, ricompensa di inestimabile valore…