Disabili, Luca Giorgianni a La Cava: unica Amministrazione ad aver fatto qualcosa è questa

Riceviamo da Luca Giorgianni , in replica all’ultima nota di Art.1 e pubblichiamo unitamente alla replica di Alessandro La Cava

Dott. La Cava,

premesso che sono di parte, le chiedo educatamente e cortesemente di attaccare l’Amministrazione come meglio crede per il suo disagio personale, per l’acqua, per il vino e per tutto quello che ritiene giusto. La prego, però, di non toccare l’argomento disabili perchè l’unica Amministrazione che ha quanto meno tentato di risolvere qualche problema per i disabili è stata additata e attaccata di cambiare i propri progetti e impegni ! 

Era quello un tentativo e una dimostrazione  che di fronte alle esigenze i programmi vanno rivisti e modificati . Modificate i VOSTRI atteggiamenti per chi di bene ne ha veramente bisogno, isole comprese.

Luca Giorgianni

 

Luca, scusami se ti do del tu ma ne approfitto perché ci conosciamo da tanti anni,una amministrazione capace non può pensare di fare tentativi ma deve operare per il bene del paese assumendosi la responsabilità delle scelte che fa.

Personalmente non ho disagi ma fastidi nei confronti di una scelta che reputavo la più giusta(3 anni fa) e mi sono dovuto ricredere.

Ho toccato un tema a te molto sensibile e conosco le motivazioni e mai mi sognerei di immaginare minimamente il disagio che si ha nel gestire un handicap in famiglia.

Proprio perché tu certamente puoi capire meglio di me prova a dire ad un diversamente abile di prendere un mezzo pubblico, un bus o un aliscafo,e vedi se è in grado di farlo in totale autonomia.

L’autonomia che rivendicano per non sentirsi diversi dagli altri.

Prova ad andare con un diversamente abile auto munito in spiaggia,io l’ho fatto,ti assicuro che è una impresa ardua se non impossibile.

Prova a seguire un diversamente abile in qualsiasi ufficio comunale e vedi se può liberamente circolare.

Non è un tema che voglio trattare per la famosa “visibilità ” che reclama il nostro sindaco ma ritengo di potere continuare a sognare un paese a misura d’uomo e se certe riflessioni le facesse anche il primo cittadino,distratto da tante altre cose,sono certo che non perderebbe ulteriore tempo nell’affrontare la questione dando le risposte che tutti,immagino te compreso,ci aspettiamo da tempo.

I miei non sono attacchi alla amministrazione ma considerazioni pubbliche e ad alta voce di essere amministrati da gente politicamente incapace.

Il primo cittadino conosce bene l’argomento e se vuole realmente bene al suo paese e lavora nel l’esclusivo interesse del territorio(a Filicudi poteva fare meglio) deve circondarsi di gente competente e ,se non gli viene complicato,delegare di più.

Con affetto

Alessandro