
Alla Camera di Commercio di Messina la tradizione che investe nel futuro
Dall’azienda agricola Mandarano
Oggi, presso la Camera di Commercio di Messina, nell’ambito di un’iniziativa promossa dal Rotary International – Distretto 2110, dedicata alla valorizzazione delle eccellenze dell’area peloritana, anche la nostra azienda agricola ha portato la propria testimonianza.
Un progetto che mette al centro identità, filiera e territorio.
Abbiamo raccontato l’esperienza della coltivazione e del recupero dei grani antichi delle Isole Eolie: un percorso iniziato quasi in sordina, partito da venti spighe di grano, custodite e moltiplicate con pazienza, studio e lavoro quotidiano. Oggi quel gesto iniziale rappresenta un esempio concreto di rigenerazione agricola e culturale, capace di restituire valore alla terra e prospettiva alle nuove generazioni.
Accanto al progetto sui grani antichi, è stato presentato anche il lavoro legato ai Capperi DOP delle Isole Eolie, simbolo riconosciuto di qualità e identità territoriale, che continua a rappresentare una delle espressioni più autentiche dell’agricoltura eoliana.
A raccontare questa esperienza è stato Antonello, portando non solo dati e risultati, ma soprattutto la visione che guida ogni scelta: recuperare ciò che rischia di andare perduto e trasformarlo in opportunità concreta di sviluppo.
L’incontro è stato anche occasione di collaborazione tra realtà agricole. Insieme all’azienda agricola Fonti Olio e Sapori, abbiamo proposto una degustazione che ha unito territori e competenze: pane realizzato con farine prodotte a Lipari, l’olio da loro prodotto e il nostro paté di capperi. Un racconto gastronomico che ha dimostrato come la sinergia tra imprese possa diventare strumento di valorizzazione condivisa.
La giornata ha confermato quanto il patrimonio agricolo dell’area peloritana sia ricco di energie, idee e progettualità. Mettere in rete queste esperienze significa rafforzare l’identità del territorio e creare nuove opportunità economiche, culturali e sociali.
Dalle Eolie a Messina, il messaggio è chiaro: la tradizione non è nostalgia, ma investimento sul futuro.











