Consiglio comunale in…”maschera”

Prima riunione ai tempi del Coronavirus

Elezione del collegio dei Revisori dei Conti ed Emergenza Covid. Prima seduta del consiglio comunale di Lipari con tanto di mascherine e distanze di sicurezza. Presenti per la maggioranza otto consiglieri ( il presidente Biviano, Grasso, Sabatini, Bertè , Finocchiaro, Abbondanza, Rifici e Pajno) e tre per la minoranza ( Mollica, Fonti, Lorizio, Pellegrino). In aula anche il sindaco Marco Giorgianni, il dirigente Francesco Subba e la segretaria Lyda De Gregorio. Le foto sono ricavate dalla diretta streaming.

Emile Lasagna, Antonino Biondo e Nicolò Gagliardo sono i nuovo revisori dei conti per tre anni. Su emendamento del consigliere Adolfo Sabatini, approvato all’unanimità, sono stati ridotti i compensi : i componenti del collegio riceveranno 6 mila euro annui , il presidente 9.000 per tre anni. Il consigliere Sabatini ha invitato l’amministrazione a destinare i risparmi a chi soffre in questo particolare momento.

Sull’assenza del gruppo di Vento Eoliano in consiglio : in una prima nota giunta questa mattina al presidente Biviano, Gugliotta, Muscarà e Rizzo lo invitano a procedere all’elezione dei revisori dei conti e di rinviare la trattazione dell’emergenza Covid alla ( eventuale) sessione telematica del 21 aprile. In una nota giunta, successivamente, alla mail privata, sempre del presidente Biviano , il solo Muscarà fa presente, a o nome del gruppo, di non condividere la convocazione nell’aula consiliare perchè , sostiene gli incarichi dei revisori possono essere prorogati e perchè per l’impiego dell’aula consiliare , nonostante gli accorgimenti, occorrerebbe il parere di un sanitario dal momento che uno o più consiglieri proverrebbero da Messina e quindi da sottoporre a tampone. Il segretario comunale De Gregorio, in merito alla seduta sull’emergenza Covid da svolgere in streaming ha detto che non si può fare “perchè , il Consiglio essendo stato convocato in presenza deve essere concluso in presenza” .

Sul dibattito in aula per l’emergenza Covid-19 intervenuti il presidente di Federalberghi Isole minori Christian Del Bono il quale ha fatto presente che diverse strutture non intendono aprire e che ad ottobre non ci sarà neanche il turismo straniero con conseguenze anche per il 2021. Del Bono ha chiesto agevolazioni sui tributi locali e attenzione, vista la situazione di forte precarietà delle imprese, ai capitali che potrebbero entrare nell’arcipelago.

Intervenuto anche il consigliere Giuseppe Finocchiaro che ha chiesto la sospensione dei tributi , come il suolo pubblico e l’idrico, la tutela degli stagionali, l’abbattimento del carico fiscale del 50% e agevolazioni sui mezzi di trasporto per favorire il turismo. Per il consigliere Giuseppe Grasso , occorrerebbe chiedere allo Stato di rinunciare all’incasso Imu mentre per Sabatini non bisogna dare agevolazioni sul suolo pubblico perchè ci sono già esercenti che non lo pagavano. “Non sarebbe giusto – ha detto- bisogna pensare alla collettività , si presenti un ordine del giorno unico”.

“Non possiamo morire di economia ” ha detto, tra l’altro, Gesuele Fonti. ” La stagione turistica è saltata, il presidente di Federalberghi ha parlato di sommerso , a cosa si riferiva ? E’ una emergenza che coinvolge tutti, non possiamo sbagliare nulla, non ci possono essere fughe in avanti e bisogna condividere il più possibile. Occorre collaborare con l’Amministrazione in modo da giungere a fare delle scelte a costo di andare a Montecitorio. Pensiamo a rilanciare anche l’agricoltura, ma anche ad un grande piano infrastrutturale “.