Si è insediato il nuovo Commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco “Ciccio” Rizzo, a seguito della nomina con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Sen. Matteo Salvini, e nell’attesa che – come recita espressamente il Decreto – si completi l’iter già avviato di nomina dello stesso a Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, che ricomprende nella circoscrizione territoriale di competenza i porti di Messina, Tremestieri, Milazzo, Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Saline.
“L’Avv. Rizzo – si legge in una nota dell’Asdp – ha voluto, innanzitutto, salutare tutti i dipendenti, team con il quale giorno per giorno lavorerà per il raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Ente, per poi effettuare il passaggio di consegne con il Commissario straordinario uscente, Contrammiraglio Antonio Ranieri, al quale ha formulato i ringraziamenti e l’apprezzamento per il lavoro svolto nel corso del suo mandato”.
Rizzo, ha subito delineato le sue priorità, pur consapevole della necessità di una visione d’insieme sul vasto territorio di competenza prendendo immediatamente contatto con il personale dell’ente, sottolineando l’importanza cruciale della collaborazione con tutte le istituzioni che gravitano attorno all’Autorità portuale: dal governo centrale alle regioni, fino ai sindaci dei comuni interessati, da Reggio Calabria e Villa San Giovanni fino a Messina, Milazzo, Saline Joniche, Valle del Mela e Pace del Mela.
Tra i dossier più urgenti sul tavolo del commissario Rizzo spicca la riqualificazione della Zona falcata di Messina. L’attesa per questo progetto sembra finalmente giunta a una svolta con la delibera, avvenuta nel luglio 2024, del finanziamento di 20 milioni di euro, formalmente assegnati all’AdSP in ottobre come soggetto attuatore. L’Autorità portuale contribuirà ulteriormente con 1 milione e 330mila euro di risorse proprie. Ora, l’attenzione si concentra sull’imminente gara d’appalto. Per Rizzo, figura di spicco della destra sociale e da sempre attivo nel movimento “Vento dello Stretto”, la riqualificazione di quest’area rappresenta una priorità storica.
Un altro punto focale per il neo commissario è il recupero dell’area dell’ex Fiera di Messina e del suo affaccio a mare. Rizzo sottolinea la necessità di una “visione complessiva dell’area dello Stretto” che superi i confini di Messina e promuova una maggiore integrazione tra le diverse realtà territoriali. Un esempio concreto di questa sinergia è la “festa dello Stretto” in programma a Reggio Calabria dal 5 al 7 maggio, che vedrà la partecipazione della nave scuola Amerigo Vespucci e a cui l’AdSP collabora attivamente.
Inevitabile un accenno al tema del Ponte sullo Stretto. Le recenti dichiarazioni di Rizzo, in passato dichiaratamente contrario all’opera, sono state interpretate da alcuni come un cambio di rotta necessario per la sua nomina. In merito, il commissario ha dichiarato: “Il ponte fa parte del programma governativo. In questa fase, in ogni caso, non vedo interferenze della grande opera nell’attività dell’Adsp”.
Mentre si attende il collaudo del nuovo terminal passeggeri del porto di Messina, l’attenzione di Cicio Rizzo si concentra sulla valorizzazione del vasto territorio di competenza dell’AdSP, con un occhio di riguardo alla riqualificazione urbana e alla promozione di una sempre maggiore collaborazione tra le sponde dello Stretto. Le prossime settimane saranno cruciali per comprendere come si concretizzeranno le intenzioni del nuovo commissario e quali iniziative verranno intraprese per dare nuovo impulso allo sviluppo dell’area portuale e del territorio circostante.










