Riceviamo da Gianluca Giuffrè e pubblichiamo:
Da oltre una settimana il molo di Ginostra accoglie residenti e turisti con un nuovo centro di stoccaggio e trasferenza rifiuti installato arbitrariamente e senza rispettare le più elementari norme vigenti in materia.
Percolato che inquina disperdendosi in mare e un lezzo nauseabondo che arriva fino a casa mia turbando la mia quiete familiare.
Per intenderci, a mio avviso, si configurano reati da galera nel demanio marittimo.
Ginostra Patrimonio dell’Umanità .
VERGOGNA!!!!!!!!
In allegato l’esposto inviato la settimana scorsa.
Spett.le Capitaneria di Porto di Milazzo
Spett.le Comando Circomare Lipari
Spett.le Comando Stazione Carabinieri di Stromboli
Spett.le Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto
Spett.le N.O.E. dei Carabinieri
Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari
Spett.le A. S. P. di Lipari
Oggetto: Esposto-Denuncia per gravi conseguenze ambientali ed igienico sanitarie a seguito stoccaggio e trasferimento rifiuti nella zona portuale di Ginostra.
I sottoscritti Giuffrè Pasquale, nato a Ginostra di Lipari il 16/03/1949, Lo Schiavo Erina, nata a Lipari il 22/09/1958 e Giuffrè Gianluca, nato a Messina il 22/01/1979, tutti residenti a Ginostra di Lipari in Via San Vincenzo dove sono rispettivamente proprietari di abitazioni private e di un negozio di generi alimentari, denunciano alle S. V. quanto segue:
In data 21/07/2017 sull’arenile del Demanio Marittimo antistante il molo di attracco di Protezione Civile di Ginostra, quale biglietto da visita per accogliere i turisti è stato creato un centro di stoccaggio per il trasferimento dei rifiuti dell’intero villaggio, con il posizionamento da parte degli operatori ecologici del luogo, dipendenti della ditta pro-tempore adibita a tale servizio, di alcuni cassoni in plastica, il tutto in evidente difformità ed in violazione delle norme vigenti in materia, quindi per quanto di nostra conoscenza supponiamo in assenza delle necessarie autorizzazioni in merito, tra l’altro senza prevedere alcuna precauzione per mitigare gli effetti del cocente sole estivo, del notevole impatto ambientale, dell’emanazione di cattivi odori pericolosi per la salute pubblica.











