Una credenza antica sul fondatore della Chiesa di Lipari
Michele Giacomantonio
Il Can. Carlo Rodriquez nel 1841 scriveva nel suo saggio “Breve cenno storico sulla Chiesa Liparese” 1 : “E’ credenza che la fede cristiana si fosse stabilita in Lipari sin dal tempo degli Apostoli; e Paolo (l’Apostolo) venuto in Reggio, si reputa per mera tradizione passato da Messina , e per la vicinanza di quella provincia a quest’isola qui esservi condotto, predicare il Vangelo ed innalzare alla cima del sacerdozio per la prima volta Liparese Chiesastico. Ma niun documento esiste per rafforzare opinione siffatta; per il che à uopo di altri tempi più a noi vicini intertenerci, poiché le Siciliane Storie non furono a noi tramandate, anzi distrutte nella saracenica invasion”..
Osserva il prof. Giuseppe Iacolino che il fatto che nell’autunno del 60 “ S.Paolo – il quale trovandosi in stato di detenzione – aveva compiuto quel celebre quanto avventuroso viaggio da Cesarea sino a Roma toccando Malta, Siracusa e Reggio Calabria diede motivo, in età rinascimentale, ai cittadini di Siracusa, di Reggio, di Messina e di Lipari di ritenere che i loro padri antichi avessero dall’Apostolo attinto i primi rudimenti della fede e che lui stesso nei loro rispettivi paesi avesse costituito le prime accolte di neofiti e insediato i primi vescovi.(… ) Oggi c’è un gran mutamento della prospettiva critica al riguardo: oggi ci rendiamo conto di quanto lenta contrastata e faticosa sia stata la penetrazione del Vangelo nelle città mediterranee.”… continua San Paolo fonda la chiesa di Lipari