Sommessamente

L’operazione di polizia, l’ennesima, effettuata dai militari della Capitaneria di Porto di Lipari, diretti dal comandante Paolo Margadonna, nell’ottica della repressione di tutti gli usi illegittimi del mare, delle spiagge e dei porti per eliminare , come nel caso dei corpi morti , pericoli per la navigazione, tutelando l’ecosistema e l’ambiente marino, ripropone una vecchia questione. Queste operazioni, quando scattano in luoghi così piccoli come le isole, creano anche problemi politici, come, ad esempio, a Stromboli dove la spiaggia e il mare danno da mangiare a parecchie famiglie. Non a caso il sindaco Marco Giorgianni, di recente è stato chiaro, con i suoi , ora, ex sostenitori dell’isola: “ Sul riassetto della spiaggia è stata chiesta da tempo da parte del Comune- ha scritto- la concessione dell’area, ma nessuno può pensare che l’Amministrazione si presti a prendersene carico per consentire a chiunque di perpetrare comportamenti illegittimi . Il Comune- ha continuato Giorgianni- non è in grado in questo momento di fare un controllo efficace sulle spiagge, quindi non intende affidarsi a soggetti che potrebbero diventare i “padroni della spiaggia”. Intanto, come annunciato qualche giorno fa, si attende la regolamentazione pratica, attraverso i cancelli, degli accessi ai pontili degli aliscafi di Lipari e Vulcano, invasi, in concomitanza con l’arrivo dei mezzi. Un altro argomento all’attenzione della Capitaneria di Porto di Lipari. Il primo cittadino ha già emanato l’apposita ordinanza. Il Genio civile, inoltre, nei prossimi mesi effettuerà degli interventi di consolidamento delle strutture.











