
Tutto come da programma, la sede della Casa del Pellegrino di Leni a Valdichiesa è risultata pienamente compatibile con le attività proposte dall’ ASD APS C.S. Dojo Zen, ai 24 allievi provenienti principalmente da Lipari e Salina sia dagli Istituti Comprensivi I.C. Santa Lucia e Isole Eolie (seconde medie) che dal Liceo Isa Conti Eller Vainicher di Lipari.
«Insieme ai responsabili e ai tutor SOSS del Lazio, nei primi cinque giorni eravamo in 32 partecipanti; la quasi totalità ha pernottato nelle tende fornite dall’associazione APS SOSS. Nella seconda parte del campo, dedicata alla formazione degli Aiuto Istruttori, una fase più tecnica e impegnativa per i ragazzi delle scuole superiori, siamo rimasti in 8. Grazie al numero ridotto, durante le giornate di formazione è stato possibile esplorare sia Lipari sia Panarea che Stromboli.»
«La prima considerazione riguarda il numero decisamente più alto di ragazze rispetto ai maschi per i cicli delle scuole medie, con un rapporto di 4 a 1; un dato che conferma la nostra esperienza a livello nazionale», commenta Riccardo Ricci, responsabile del campo. «Ormai da dieci anni vediamo questa forte disparità nei Campi Scuola. È evidente che l’impatto dei social network e dei videogiochi, che coinvolgono i giovanissimi in modi differenti, si leghi a un manifesto disagio da parte dei ragazzi nel rinunciare al telefono per qualche giorno. Questa scelta comporta anche il distacco dai videogames, strumenti progettati specificamente per creare una forte dipendenza e trattenere gli utenti sullo schermo il più a lungo possibile».
I sindaci dei tre comuni di Salina, condividendo le preoccupazioni per il futuro degli adolescenti del territorio, hanno voluto incontrare personalmente i partecipanti. Durante le attività svolte con la Protezione Civile, il primo cittadino di Leni, Ireneo Giardinello, si è congratulato per l’organizzazione del campo. Giuseppe Siracusano, sindaco di Malfa, ha invece incontrato anche i genitori — molti dei quali residenti nel suo comune — mettendosi a disposizione per il proseguimento delle attività. Infine, il sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia, ha concesso ai ragazzi la visita al bellissimo museo di Lingua, ormai tappa fissa dei progetti SOSS sull’isola.
In questo contesto, gli Allievi Istruttori anziani Valeria di Malfa e Giosuè di S. Marina hanno accolto e “formato” i giovani Tommaso Bartolone, Alessia Galletta e William Felice Ravidà di Leni, creando un filo comune tra tutte le amministrazioni di Salina, garantendo ai piccoli allievi di Lipari, che costituivano la maggioranza, un campo di eccezionale livello.
La dimostrazione del forte interesse riscontrato è stata la formazione di un gruppo di ragazzi di tutte le Isole che ha deciso, con la piena approvazione e sostegno delle famiglie, di continuare le attività anche fuori dai campi Soss, incontrandosi periodicamente con un calendario di riunioni e uscite che permetta di utilizzare per la formazione anche i mesi invernali, come fanno in tutto il mondo i loro coetanei.
Dal 2 al 6 settembre si terrà il prossimo campo dedicato a 20 allievi delle scuole elementari, che saranno selezionati sempre dagli Istituti Comprensivi “Santa Lucia” e “Isole Eolie”, con il supporto di altri 4 tutor dell’Istituto “Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari. Per la consueta formazione degli Aiuto Istruttori, invece, ci tratterremo almeno fino all’11 settembre», continua Riccardo Ricci.
In quest’ultimo campo è emersa la vera anima delle Eolie. Poiché il contributo regionale (che verrà erogato solo a rendicontazione approvata) copriva appena una minima parte delle spese, tutti gli istruttori e i tutor hanno offerto la propria disponibilità a titolo completamente gratuito. Un ringraziamento speciale va a Michele Merenda, a cui è stato affidato l’“imprinting” del gruppo attraverso un’escursione consapevole; a Salvatore e alla squadra della Protezione Civile per le esercitazioni (riprese anche da Rai 2); a Padre Filippo per il workshop sugli arancini; al maestro di arti marziali e ai molti altri collaboratori.
Per questa trentesima edizione, ogni istruttore ha voluto offrire il proprio contributo senza alcun compenso, evitando così che i ragazzi perdessero un’opportunità unica di crescita. L’esperienza ha permesso ai giovani di toccare con mano la generosità e la disponibilità disinteressate, in contrasto con un mondo che, attraverso gli schermi di telefoni e televisioni, viene quasi sempre mostrato nel suo lato peggiore.
I ringraziamenti si estendono a Jonathan di Rinella, che ha messo a disposizione i propri kayak e ha offerto il “pane cunzatu” a tutti gli allievi. Inoltre, diversi genitori (che hanno preferito rimanere anonimi) hanno utilizzato le proprie imbarcazioni non solo per far conoscere Lipari ai ragazzi, ma anche per consentire loro di assistere in diretta all’eruzione dello Stromboli, fissando negli occhi degli Aiuto Istruttori del Lazio e delle isole immagini e sensazioni indimenticabili.
Un ringraziamento particolare va a Tindaro Pascale dell’Azienda D’Amico. Trovandosi vicinissimo alla base di Valdichiesa, è stato tra i primi a conoscere il progetto e da oltre sei anni sostiene ogni iniziativa sia delle Squadre Operative Soccorso Studenti (SOSS), sia del gruppo Scout Nautico Eolie. Anche quest’anno, dopo aver insegnato agli allievi a riconoscere, rispettare e raccogliere i famosi capperi di Salina (mentre a settembre l’attività si concentrerà sulla Malvasia), ha invitato l’intero gruppo nella propria struttura. In un’atmosfera conviviale e di scambio reciproco, ha offerto gratuitamente una splendida cena a ragazzi e tutor, ponendo le basi per un’amicizia duratura.
Pochi conoscono i retroscena e la complessità logistica legati alla gestione di campi scuola residenziali con 30 minori “nativi digitali”, abituati fin dalla nascita alla propria comfort zone, in contesti in cui la sicurezza e il benessere dei ragazzi devono sempre avere la priorità. Negli anni, Tindaro ha risolto gratuitamente numerosi problemi tecnici e logistici, intervenendo sia sulle strutture sia sugli automezzi. Il suo supporto è stato determinante nella scelta di dare continuità al progetto SOSS a Salina; un territorio splendido ma complesso dove, ad esempio, il martedì pomeriggio non è possibile fare la spesa in nessuno dei tre comuni e dove solo da quest’anno è presente una fontanella per il rifornimento di acqua potabile.
Con ogni probabilità, dopo il prossimo campo di “Accompagnamento Educativo” (dedicato alle elementari e previsto dal 2 al 6 settembre), si riuscirà a organizzare un ulteriore campo scuola prima dell’inizio dell’anno scolastico. Questo appuntamento darà le basi definitive alla nuova associazione Scout Nautici Eolie che, al pari delle Squadre Operative Soccorso Studenti, necessiterà di una sede sia per lo svolgimento dei campi sia per gli incontri settimanali dei ragazzi, impegnati a trasformare la parola “resilienza” in una realtà concreta.

La messa in onda di un servizio televisivo nazionale sul TG2 delle 20:30 durante le attività del campo ha garantito grande visibilità al progetto. Si tratta della seconda volta sulla TV di Stato, dopo il primo servizio del 2024 al TG delle 13:00, che aveva superato i due milioni di visualizzazioni. Anche per l’edizione di settembre è già previsto un ampio approfondimento sulle reti regionali.
Questo importante riconoscimento premia l’impegno di tutti coloro che hanno dimostrato come, semplicemente rinunciando per pochi giorni allo smartphone, sia possibile riattivare l’immenso potenziale dei nostri giovani.
Per maggiori info consultare il sito www.soss.it










