Riceviamo e publbichiamo
Da un’idea semplice è nato un luogo di condivisione, di incontro e sostegno per bambini e animali: il Mercatino dell’Usato sull’isola di Panarea.
L’iniziativa è partita dall’artista naturalista Bettina Kowalski, sensibile ai temi ambientali e all’uso responsabile delle risorse sull’isola.
«Le cose arrivano sul Isola con fatica – facciamole durare.“», dice Kowalski.
Nell’estate del 2023 ha creato il gruppo WhatsApp «Panarea Cercato – Trovato» per facilitare lo scambio e la donazione di oggetti tra residenti.
Subito dopo la nascita del gruppo, Angela Mascolo, titolare del Bridge Ammare, ha offerto il suo giardino all’ombra di un grande albero, tra bougainville e banani, che si affaccia direttamente sul mare. Un luogo perfetto per un mercatino.
Così è nato il Mercatino dell’Usato.
All’inizio era un semplice mercatino dove ognuno vendeva le proprie cose. Poi Laure Thorel ha proposto di devolvere i guadagni a un progetto per bambini. Da lì è nato un nuovo modello e sempre più persone hanno iniziato a donare merce in buone condizioni, abiti, accessori, oggetti decorativi – per raccogliere fondi destinati al bene comune.
Insieme alla sua collaboratrice Meneka, Bettina organizza il mercatino con grande dedizione. Insieme si occupano di ritirare, catalogare e custodire le donazioni. Montano e smontano il mercato ogni domenica accompagnando con cura ogni fase dell’iniziativa.
Il risultato è quello di un luogo amato dove le cose e le persone si incontrano e si mettono in moto.
Con gran parte dei proventi dell’anno scorso è stato possibile raggiungere un importante traguardo, quello di realizzare questa estate un workshop estivo per bambini in collaborazione con “Piccole Risonanze” di Roma. Una settimana di arte, musica e natura, accompagnata anche dall’artista stessa e da tre musicisti professionali.
➤ Il Mercatino dell’Usato si tiene ogni domenica pomeriggio nel giardino del Bridge Ammare.
Accettiamo donazioni di oggetti in buone condizioni (abbigliamento, accessori, giocattoli, oggetti decorativi) – un modo concreto per fare del bene e valorizzare l’isola e i suoi giovani abitanti.










