I lavoratori del dissalatore di Lipari, aderenti alla FEMCA-CISL Messina, hanno dichiarato lo stato di agitazione e blocco delle prestazioni straordinarie a partire da oggi,16 maggio 2025. La decisione è stata presa in seguito al mancato saldo completo delle spettanze arretrate, nonostante una precedente nota inviata all’azienda SOPES Srl in data 28 aprile 2025 e la successiva risposta del 29 aprile 2025.
La segreteria della FEMCA-CISL Messina, guidata dal Segretario Generale Francesco Donato, ha comunicato la decisione alla SOPES Srl, al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari.
Pur proclamando lo stato di agitazione, i lavoratori assicurano che saranno garantite tutte le operazioni necessarie a mantenere la regolarità del servizio e a gestire eventuali emergenze che possano compromettere l’erogazione. Non saranno fornite, invece, prestazioni straordinarie non strettamente legate alla garanzia del servizio essenziale. Eventuali interventi richiesti saranno valutati e concordati tra l’Azienda, l’Ente Locale e l’Organizzazione Sindacale, al fine di tutelare il diritto di protesta dei lavoratori.
La FEMCA-CISL ha invitato la Direzione aziendale della SOPES e tutti gli attori coinvolti a farsi carico delle proprie responsabilità per risolvere rapidamente la controversia. In mancanza di risposte concrete in tempi brevi, l’organizzazione sindacale e i lavoratori si riservano il diritto di intraprendere ulteriori azioni di protesta, nel rispetto delle normative vigenti sui servizi pubblici essenziali.
La nota inviata alla Sopes, al Sindaco e al Presidente del consiglio comunale











