Vulcano, Sergio La Cava : “prima notte ok e grande collaborazione ma c’è urgenza di sapere”

di Sergio La Cava

Sergio La Cava

Questa che è appena passata, è stata la prima notte trascorsa fuori dalle proprie abitazioni per numerosi cittadini di Vulcano. Da elogiare la serenità e lo spirito di collaborazione mostrato dalla cittadinanza tutta. Tutti hanno trovato sistemazione presso abitazioni di amici o parenti mossi da uno spirito di comunità e solidarietà fuori dal normale. Le sistemazioni che ha reperito il Comune sono di alto livello, munite di tutti i confort che hanno in qualche modo lenito il dispiacere per aver dovuto abbandonare, anche se solo nelle ore notturne, le proprie case. 

Adesso  INGV,PROTEZIONE CIVILE, istituzioni tutte, al lavoro per fornire con la massima celerità le risposte a questa gente, che con tanta pazienza, e nella piena consapevolezza del momento che stanno vivendo hanno dato questa dimostrazione di infinita dignità e senza alcun isterismo di sorta, rispettando alla lettera ciò che gli è stato ordinato senza frapporre alcun ostacolo. Riteniamo che la presenza di chi dovrà effettuare le misurazioni richieste dal Sindaco in prima persona debba cominciare già oggi, per cominciare ad avere le prime risposte e proseguire nei giorni a seguire senza sosta, per non vanificare questo periodo previsto dall’ordinanza.

Abbiamo urgenza di sapere come stanno le cose, urgenza di poter, in caso di esiti positivi, rassicurare i nostri concittadini e i potenziali ospiti, urgenza di dare certezze a potenziali investitori ,ed ogni rallentamento in questo mese potrebbe tradursi in un enorme danno per l’attività economica dell’isola e, scusate ancora, avremmo anche una certa urgenza di rientrare nelle nostre case.

Grazie a tutti noi per la pazienza e la maturità dimostrata, ed agli attori di questo momento che con abnegazione ci hanno assistito (Carabinieri, Vigli urbani, Croce Rossa, assessori e consiglieri comunali, delegato dell’isola). Un grazie all’Amministrazione che ha brillantemente gestito la situazione, che  ci ha saputo “parlare ” ; del resto ,come ai tempi della prima ondata della pandemia (altra grande emergenza) ,non nascondendo nulla in merito al problema, ma incoraggiandoci con la sua presenza e determinazione, rendendoci protagonisti consapevoli del nostro destino.

Siamo certi che l ‘approssimarsi del Natale ci porterà in dono la fine di questa emergenza e ci consegnerà un’isola più sicura, monitorata e abituata a convivere senza alcun rischio in un territorio meraviglioso nel quale ognuno di noi ha sempre guardato al Vulcano come un compagno di viaggio di noi isolani, e una forte attrattiva per i nostri ospiti.