Tassa di sbarco, che dibattito sulla nostra pagina Facebook

ImmagineLipari- Oltre 8 mila utenti di facebook ( con 14 condivisioni e 33 commenti) in 24 ore  hanno visto il nostro post relativo all’articolo sulla nuova tassa di sbarco. Da gennaio i non residenti pagheranno per arrivare nelle isole del Comune di Lipari 2,50 € e da maggio a settembre 5 € . Ovviamente sono state previste delle esenzioni. Il regolamento attuativo, da emendare, dovrebbe essere approvato dal Consiglio comunale il prossimo 30 dicembre e il Comune punta ad incassare, anche tramite la tassa sui vulcani ( che passa da 3 a 5 euro) due milioni di euro da investire per servizi sul territorio e migliorare la qualità della vita degli isolani abbattendo il carico fiscale. Tra i tanti commenti riportiamo quello di Luciano Mondello che si chiede: ” Lo riscuoteranno con la calzamaglia e la pistola? Speriamo almeno, spendano bene i soldi poi, eliminando tutto il degrado che impera a Lipari (per quello morale e’ difficile).Sono sempre contrario alle tasse di sbarco, soprattutto poi,in un posto come Lipari dove mancano servizi pubblici (nei posti civili ci sono bagni docce ecc.),e dove non c’e’ alcuna assistenza al turista,ma si fa di tutto per spennarlo! Risponde Giansanto Lo Giusto: ” Quanta polemica inutile…questo ticket è un’alternativa alla tassa di soggiorno, per cui si deve semmai discutere se sia più opportuna la tassa di soggiorno o la tassa di sbarco, personalmente ritengo sia meglio la tassa di sbarco perchè è un balzello una tantum (la tassa di soggiorno è mediamente di alcuni euro al giorno) e l’importo è minimo, da 2,5 a 5 euro. Avete idea di cosa costa il carico di servizi per l’accoglienza turistica? La vera questione è che questi introiti vengano utilizzati per creare nuovi servizi e migliorare quelli esistenti, a cominciare dai servizi igienici pubblici a finire con le buche nelle strade e che il tutto sia trasparente e documentato.”. C’è anche chi, giustamente fa rilevare, come Letizio Pollo e Sonia Polis, il costo eccessivo del biglietto insostenibile con la tassa e chi come Alessandro Calcagno pone la questione dell’aeroporto: ” non riesco a capire chi e perchè – si chiede- tra gli Eoliani possa essere contrario alla sua realizzazione! Se il turista potesse raggiungere da qualunque parte del mondo, comodamente ed in poche ore le Isole Eolie, non andrebbe a lamentearsi della tassa di soggiorno. Ma se il turista impiega ore ed ore per poche miglia di navigazione, su mezzi navali obsoleti, il più delle volte condannato ad aspettare sotto il sole prima di riuscire a partire…beh…la tassa di soggiorno è vista come un furto, insieme al furto del costo del biglietto”. Ovviamente si ricorda che si sta parlando di tassa di sbarco e non di tassa di soggiorno. C’è inoltre, e non può mancare, chi grida al furto e alla vergogna ma anche chi, come Daniela Matteucci, scrive: ” E nonostante tutto si torna tutti gli anni, sempre piu’ innamorati dei posti e della gente. Che tristezza…”  . Poche parole ma che fanno riflettere.