Sicilia: finanziaria da 1,5 miliardi

Incentivi per il turismo, aiuti alle famiglie e alle imprese
Ordinanza di Musumeci : chi in Sicilia dal 14 marzo in quarantena obbligatoria, tamponi per personale sanitario
Il Governatore Nello Musumeci

Aiuti alle famiglie in difficoltà, alle imprese, agli studenti fuorisede, alle partite Iva, ai professionisti e agli ambulanti. Il governo regionale si appresta a varare la finanziaria d’emergenza con un piano da 1,5 miliardi per far ripartire la Sicilia rimodulando i fondi europei.

Le misure prevedono 250 milioni di buoni spesa, utilizzabili dai nuclei familiari che non percepiscono alcun reddito né altra forma di assistenza. A questi si sommeranno altri aiuti per le fasce più deboli. Inoltre, 300 milioni sono previsti per finanziare mini-prestiti per i consumi alle famiglie in difficoltà. Un pacchetto di 400 milioni e prestiti per un massimo di 30 mila euro dovrebbe essere destinato a imprese e artigiani; 10 milioni per l’editoria , anche on line. Aiuti anche per le associazioni sportive,  teatri ed enti culturali.

Per il rilancio turistico l’assessore Manlio Messina ha presentato un piano che prevede, tra l’altro, a fine crisi, dei pernottamenti pagati dalla Regione a chi si impegna a venire sull’isola per più notti. Una formula, per esempio, che prevede che se una famiglia viene in Sicilia per cinque notti, la Regione ne pagherà due, e così via in proporzione. Sul fronte turismo, poi, aiuti fiscali saranno garantiti alle agenzie di viaggio.