Sanità, tavolo tecnico, Baldanza: riabilitazione psicomotoria dimenticata

Riceviamo dal dott. Giancarlo Baldanza ( Fisiatra al Centro di riabilitazione Asp di Lipari) e pubblichiamo:

La riabilitazione ha acquisito nel corso degli ultimi 30 anni un ruolo sempre più decisivo nel panorama sanitario nazionale, specialmente da quando sono stati introdotti i DRG ospedalieri, con ricoveri più brevi possibili nei reparti per acuti e trasferimento successivo dei Pazienti, a secondo dei casi, nelle lungodegenze, nei servizi domiciliari, ambulatoriali riabilitativi eccetera.

Il rapporto Ospedale – Servizi Territoriali rappresenta un aspetto irrinunciabile della moderna sanita’. Purtroppo la gran mole di lavoro richiesta anche alla riabilitazione si scontra spesso con le scarse risorse messe a disposizione e, di conseguenza, a quello che gli operatori del settore possono erogare, venendosi cosi a creare le premesse per le inevitabili conflittualità con l’Utenza. Ma se ciò è valido in tutta Italia, Sicilia e terraferma dell’Asp 5 Messina compresa, “fortunatamente” Lipari sembra rappresentare la classica eccezione: a Lipari la riabilitazione non è un problema!… o almeno in apparenza cosi potrebbe sembrare.

Basta osservare quanto sta accadendo soprattutto in questi giorni di fermento qui a Lipari in vista dell’incontro del 15 pv tra Amministratori comunali e Popolazione residente con i rappresentanti della VI Commissione regionale (Sanità e servizi sociali). Se guardiamo la composizione del cosiddetto “tavolo tecnico” (mi astengo dall’esprimere qui il mio pensiero soprattutto, ma non solo, sull’esclusione fino a ieri di Salvatore De Gregorio, unico realmente esperto delle problematiche ostetriche del nostro ospedale nonché vice Presidente dell’ANSPI e al quale va la mia solidarietà), manca l’unico Dirigente Medico Fisiatra che da 14 anni lavora qui a Lipari proprio in riabilitazione, nonostante i grossi problemi legati principalmente, ma non solo, all’insularita’.

Non sono per niente offeso per questa “delicatezza” riservata a me e alla riabilitazione che rappresento, nemmeno per l’indifferenza dimostrata sia dall’Amministrazione comunale, sia dalla Popolazione locale, in particolare quella dei “social” particolarmente numerosi e iperattivi in questa fase. Sportivamente faccio autocritica ed evidentemente la notevole disponibilità mia e dei miei collaboratori dimostrata nell’andare incontro alle esigenze sanitarie riabilitative dell’Utenza, spesso anche fuori dai confini degli obblighi istituzionali, può portare paradossalmente a queste situazioni nei nostri confronti e verso di me in particolare, tanto da non venire invitati all’incontro del 15 pv con le Autorità regionali, nell’indifferenza generale.

Nessun problema, ma visto che c’è un limite a tutto, da oggi si cambia. Intanto personalmente giorno 15 andrò regolarmente a lavorare in Ospedale, astenendomi dal partecipare a questo incontro per evidenti motivi di dignità personale e professionale. Se la VI Commissione dovesse passare dall’Ospedale, mi auguro di poter incontrare, se verrà, l’On. Giorgio Ciaccio, deputato regionale del Movimento 5 Stelle e membro della VI Commissione, il quale se vorrà pormi delle domande, sarò ben lieto di mettermi a Sua disposizione.

Per il resto non verrò mai meno ai miei doveri professionali, ma subordinandole alle rigide disposizioni dei regolamenti aziendali. Fuori dall’orario di servizio, la mia disponibilità rimane invariata solo verso i miei amici stretti, gli unici autorizzati a chiamarmi in qualunque momento. Nessun problema comunque per la maggioranza dell’Utenza in caso di fenomeni acuti improvvisi attinenti alla mia specializzazione, visto che c’è sempre il Pronto Soccorso dell’Ospedale oppure possono rivolgersi al Sindaco, all’assessore Centorrino (mi astengo dal giudicare qui un Suo recente comportamento) e ai Consiglieri comunali, “probabilmente più bravi di me” ad affrontare certe questioni sanitarie di mia competenza.

Dr. Giancarlo Baldanza – Dirigente Medico Fisiatra Distretto Sanitario di Lipari

PS.: se non è assente da Lipari per ferie o altro, propongo l’inserimento di San Bartolo come autorevole membro del cosiddetto “tavolo tecnico”. Viste le Sue accertate capacità a fare miracoli soprattutto nelle isole, ritengo fondamentale la Sua partecipazione.