SalinaDocFest: i premiati

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SALINA – La nona edizione del SalinaDocFest, festival del cinema documentario, assegna il Premio Tasca d’Almerita 2015 a “A Syrian Love Story” di Sean Mc Allister (Gran Bretagna 2015, 80’). Il film premiato per l’evento di quest’anno – il cui tema portante era “Conflitti e periferie” – vede vincitore un maestro riconosciuto del documentario, che già con “The Liberace of Baghdad e “The Reluctant Revolutionary” aveva mostrato una grande empatia con i personaggi coinvolti. Una capacità unica di penetrare in modo vivo le vicende quotidiane dei protagonisti dei suoi film e seguire da vicino l’asse contraddittorio delle loro storie private, mentre

viene incrociata la storia ufficiale. Lo fa questa volta con il ritratto tanto intimo quanto coinvolgente dell’amore potente e travagliato tra Raghda e Amer, nel contesto tumultuoso della Siria contemporanea. Il Premio (targa di Roberto Intorri, occhiali Mondelliani e € 2.000) è stato ritirato dalla produttrice Einum Shakerifar.

Menzione Speciale al secondo classificato, il film “Silvered Water” di Ossama Mohammed e Wiam Simav Bedirxan (Francia Siria 2014, 92′). Il Premio Signum SDF 2015 (Targa di Roberto Intorre e occhiali Mondelliani) va al film più votato dal pubblico dell’isola: “Those Who Feel The Fire Burning” di Morgan Knibbe (Olanda 2014, 74′): una barca naviga nella tempesta; un uomo cade in mare e comincia il suo sogno. A votare on line i film in concorso – selezionati dalla direttrice Giovanna Taviani con la consulenza di Federico Rossin (Cinéma du Réel), Ludovica Fales ((EWA-European Women’s Audiovisual Network), e la collaborazione di Sandro Nardi – è stata una giuria allargata e de-localizzata composta da 15 critici e giornalisti cinematografici: Pedro Armocida, Daniela Brogi, Alberto Crespi, Antonella Filippi, Titta Fiore, Maria Lombardo, Alessandra Magliaro, Lee Marshall, Michele Merenda, Roberto Nepoti, Paola Nicita, Maurizio Porro, Federico Raponi, Silvana Silvestri e Boris Sollazzo.

Il Malvasia Contest “Isolani sì, isolati no”, dedicato ai filmaker delle isole italiane, è stato vinto dal cortometraggio “Un’isola in se” di Gianfranco Taranto. Il Consorzio Malvasia delle Lipari offre al vincitore una Go Pro HERO 4. Menzione Speciale al corto “Mare Monstrum” di Rita Stivale, che riceve una cassa di Malvasie delle Lipari Giona. Il SalinaDocFest chiuderà definitivamente domenica 20 al Faro di Lingua, con la consegna del “Premio Clandestino – SDF 2015” agli artisti che con la loro musica e i loro testi hanno dimostrato un particolare impegno civile nei confronti degli invisibili. I premiati di questa prima edizione saranno Lorenzo Fragola, Mario Incudine, Sarah Jane Morris, Piero Pelù, Raf. Fra gli altri ospiti, I Kalvi e Le Malmaritate, la band catanese lanciata da Carmen Consoli.