Salina, docenti del Conti Vainicher incontrano le famiglie

Michele Merenda

unnamedSALINA – Nella mattinata di sabato 31 maggio, nella Struttura polifunzionale di Malfa, i docenti dell’Istuto Superiore “Isa Conti” di Lipari hanno incontrato alcune famiglie ed i rappresentanti delle istituzioni isolane. Salina ha circa una settantina di ragazzi che partono tutte le mattine per frequentare i vari indirizzi dell’istituto;

l’incontro è stato quindi propedeutico ad iniziare un discorso che possa salvaguardare il territorio eoliano anche tramite la scuola e la cultura. È stata colta l’occasione per comunicare che l’Istituto Superiore ha ottenuto l’autorizzazione per avviare dal prossimo anno scolastico 2014-2015 un nuovo indirizzo di studi: “Agraria, Agroalimentare con articolazione in Gestione del Territorio”. Un’azione finalizzata all’acquisizione, per il settore agrario integrato, di competenze relative a organizzazione e gestione di processi produttivi e trasformativi, attività di marketing, controllo e salvaguardia di situazioni ambientali e territoriali.

Il percorso di studi di durata quinquennale prevede tre articolazioni: produzioni e trasformazione di prodotti; gestione del territorio; viticoltura ed enologia (per quest’ultima, dopo il diploma, viene previsto un sesto anno per l’acquisizione del titolo professionale di Enotecnico). «Tenuto conto che l’Isola di Salina presenta una forte vocazione agricola – ci ha detto Giacomo Montecristo, docente di Matematica e Fisica all’indirizzo “Liceo”, originario di Leni – e che sul territorio operano almeno una decina di Aziende Agricole con una buona produzione di vini Rossi, Bianchi e Malvasia, che ci rende famosi in molte parti d’Italia e del mondo, mi sembra utile informare per primi i produttori, gli imprenditori agricoli e le Istituzioni che potranno meglio pubblicizzare e veicolare queste informazioni per fare in modo che i ragazzi scelgano questo percorso di studi per poter rimanere e lavorare sull’isola in un settore, quello agricolo, ancora trainante per una produzione di qualità e per le nuove forme di turismo legate all’enogastronomia».

«Ho voluto fortemente venire a Salina – ha detto la docente Elivra Casaceli, docente di Lettere indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”, che ricopre anche il ruolo di responsabile nella Funzione “Obiettivo per il piano di offerta formativa” –, perché nutro una grande stima per questo luogo che mantiene le proprie tradizioni. Ricordo un docente arabo, quando in un incontro disse che solo le piccole isole hanno grandi orizzonti. Per quel che ci riguarda, negli ultimi tempi abbiamo avviato un’analisi fatta anche di autocritica. Ci siamo chiesti se la comunicazione sia realmente efficace, cercando di aprirci ed incontrare direttamente chi sta fuori la scuola stessa. Proprio le scuole – ha continuato la professoressa – esistono non certo perché vi sono le mura, ma perché ci sono i giovani, le famiglie, le istituzioni. Bisogna mettere a frutto le sinergie tra tutte queste componenti. La nostra scuola vuole migliorare la proposta formativa, dando nuove prospettive». «Esistono due parole chiave – ha poi detto Oriana Scampitelli, docente di Latino e Lettere all’indirizzo “Liceo”, responsabile della Funzione “Obiettivo orientamento in entrata e uscita” –, cioè orizzonte ed orientamento, che hanno una radice comune: la scuola. Quest’ultima non deve solo istruire ma formare anche il cittadino, deve dare la possibilità di guardare oltre.

Nel contesto eoliano dare “orientamento” vuol dire far sì che ci si rapporti con altre realtà. Ci sono ragazzi con grandi capacità che arrivano al diploma e poi si fermano, rinunciando a realizzarsi. Noi dobbiamo spronarli ad andare avanti. Nella vita – ha concluso l’insegnante – non si tratta solo di “saper fare”, ma di “sapere”. Essere cioè in grado di superare gli ostacoli che fino a quel momento non si conoscevano». Erano presenti, tra gli altri, la prof.ssa Mirella Fanti, dirigente dell’Istituto Comprensivo di scuola media “Lipari 1” (ex “Isole Salina” che oggi abbraccia sei isole su sette), che ha parlato dell’impegno quotidiano delle amministrazioni eoliane nei confronti delle esigenze scolastiche; il sindaco di S. Marina Salina Massimo Lo Schiavo, con gli assessori Domenico Arabia, Linda Sidoti ed Elio Benenati; il sindaco di Leni Riccardo Gullo, con l’assessore Consuelo Donato e la consigliere Patrizia Pittorino; il presidente del consiglio di Malfa, Mario Virgona. Curiosamente, , che prima e chi dopo, quasi tutti studenti delle scuole superiori di Lipari. Lo Schiavo ha suggerito di creare qualcosa anche a Salina, ritrovando così la propria antica cultura e fornendo una sana pubblicità all’isola. Gullo, dal canto suo, ha ricordato i tentativi fatti tempo addietro di portare un indirizzo di scuola superiore in loco, tenendo anche a sottolineare l’importanza di recuperare certi valori culturali che pian piano dovrebbero essere nuovamente insegnati alle nuove generazioni.

(nella foto, da sinistra: Montecristo, Virgona, Gullo, Casaceli, Scampetelli, Lo Schiavo e Benenati)