Occhiatine…Meteo !

di Marco Miuccio

miuccio-rubrica160Orfani di cariche amministrative vacanti, assistiamo inermi alle giostre socio-politiche in corso, con trepidante attesa per la nomina di un Assessore che tarda ad arrivare e che, a “rigor d’illogica”, è meno importante di un telefonatissimo “azzeramento” delle cariche, all’interno di una Segreteria di partito che, da tempo, era dichiaratamente sofferente per i malcontenti generati dalla non mantenute promesse.

Insomma, il ritardo nella nomina di un elemento che coadiuvi e sia di ausilio al lavoro fino ad ora svolto dalla “nostra” Amministrazione è giustificato, nell’ottica della razionalizzazione degli incomprensibili ed inaccettabili “markettoni” di rimando, i cui dissapori esistono ed insistono, nella speranza di un mega-rimpasto dei ruoli, per la creazione di un nuovo e più nutrito postificio!

E mentre si premeditano mancati applausi carnascialeschi, mentre si sente parlare di riunioni di cittadini che, in maniera propositiva ed indipendente, cercano di formare le basi della “politica di domani”, continuiamo a sperare nella “buona politica”, in attesa di vedere cambiare qualcosa e che smettano di lanciarsi certe… Occhiate!

Meteo:

Il paventato ed annunciato fronte di Ponentazzo giunge sull’arcipelago, portando con se, dalle prime ore del pomeriggio di Martedì 24/02, umidità e conseguenti piogge abbondanti, spazzando e bagnando l’arcipelago sino a tutto mercoledì, generando onde di oltre due metri, con probabile blocco degli “alati” e ripresa del collegamento navale dalla sera di mercoledì.. sempre che ci sia la nave… Fisicamente intendo!

Giovedì ancora un po di precipitazioni diffuse..

Venerdì un netto miglioramento “commissionato” per occasioni speciali..

Sabato e Domenica da monitorare, ma un probabile abbassamento delle temperature!

Una cosa è certa…

“Può sciusciàre quantu vòli… ma chìsti restunu saldi alla sèggia”!

Food:

“Occhiate”!

unnamedL’Occhiata (Oblada melanura) è forse la cattura più stagionale del momento, insieme al redivivo Cicerello, ai Sàuri ed a qualche Boga, localmente conosciute come Ope “ruosse” (grosse), da preferire nella cottura arrosto.

Fresche di cattura, possono essere semplicemente avvolte nella carta stagnola, per un cartoccio con olio, sale, limone e prezzemolo, facoltativamente addizionate con aglio e pepe nero, il tutto da mettere in forno, controllando con una forchetta che, a fine cottura, la carne si stacchi facilmente dalla spina centrale.

E se qualcuno, dopo aver letto, mi lancerà qualche brutta occhiata…

Beh… Ia farò al cartoccio!!!