Non arrivano i soldi, farmacie rurali scioperano

Il prossimo 4 agosto le farmacie rurali delle isole minori della Sicilia operanti a Marettimo, Linosa, Leni, Canneto di Lipari, Malfa, Pantelleria e Ustica sciopereranno per protestare contro i tagli ai finanziamenti per il settore previsti nella Finanziaria Ter. “A Ustica, essendo l’unica farmacia operante sull’isola – spiega il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia – nell’interesse della salvaguardia della salute pubblica, abbiamo concordato con il sindaco Attilio Licciardi che la struttura garantirà la dispensazione dei farmaci urgenti”.

La protesta scaturisce dal fatto che, sebbene la Regione siciliana preveda con la legge numero 4 del ’99 l’erogazione di un sussidio per la sopravvivenza di queste farmacie che garantiscono un servizio pubblico essenziale in zone scarsamente popolate e non remunerative, non sono ancora state erogate le competenze per gli anni dal 2004 al 2007, ponendo così queste strutture in gravissime difficoltà finanziarie; e dal fatto che la Finanziaria ter, in discussione in questi giorni all’Ars, prevede addirittura un pesante taglio allo stanziamento per il 2014.

“Tale situazione – dichiarano Roberto Tobia e Franco Mangano, presidente di Federfarma Sicilia – penalizza ulteriormente le farmacie e le popolazioni interessate, come se non si sappia che chi vive e opera sulle isole minori deve affrontare pesanti difficoltà. Non si comprende la ragione di simili scelte, che ci auguriamo siano solo frutto di errori o di distrazioni. Il rischio concreto è quello della soppressione del servizio farmaceutico nelle isole minori. Federfarma auspica che un rapido ripensamento da parte dell’Ars faccia venire meno la necessità di porre in essere una protesta dalle conseguenze gravi per chi la attua e per chi la subisce”.

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