Musumeci : pubblicata l’ordinanza, negozi possono restare aperti fino alle 23,30

Per le isole minori di fondamentale importanza l’art. 22 che autorizza i sindaci alla adozione di misure adeguate per l’accesso previa adozione di protocolli sanitari da sottoporre all’approvazione
dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana

“Siamo pronti. Dopo aver faticato per avere uno spazio di autonomia e per superare i limiti imposti dall’Inail sulle distanze di sicurezza” ha annunciato in diretta fb il presidente della regione Nello Musumeci. Ed ecco che anticipa i contenuti della nuova ordinanza.

” Può riaprire tutto il commercio al dettaglio, gli artigiani, bar, ristoranti , pizzerie con un metro di distanza tra una persona e l’altra , i parrucchieri, gli estetisti, i barbieri. Novità: ogni attività può prolungare l’orario di apertura anche fino alle 23,30 e questo per compensare il fatto che in un giorno non possono entrare simultaneamente più clienti per evitare l’assembramento . La domenica resteranno chiusi centri commerciali e supermercati . Dall’8 giugno potranno cominciare a lavorare i catering ma consentiamo a questo tipo di imprese di organizzarsi per tempo. Per gli stabilimenti balneari, autorizzati da settimane alle manutenzioni, con i sindacati dei lidi concorderemo se preferiranno aprire dai primi o da metà giugno. Musei, archivi storici, biblioteche aprirnano dal 25 di maggio in poi per consentire dalla prossima settimana la sanificazione dei locali e mettere i direttori nelle condizioni di organizzare il tutto. Per gli spettacoli e i cinema all’aperto apertura dall’8 giugno. E le discoteche ? Diventano un problema perchè fanno assembramento , meglio se fossero all’aperto ma saranno regolamentate dall’8 giugno in poi. Pazienza, dobbiamo andare avanti sapendo che conviviamo con il virus e non possiamo convincerci che tutto sia finito. In autunno potremmo tornare a fare i conti con questa epidemia. Lo sanno anche gli abitanti delle isole minori col cuore incerto perchè un certo numero di turisti può determinare dei problemi. Bisogna muoversi con le mascherine : quando si va nei locali preposti alla vendita di generi alimentari accertatevi che l’operatore abbia i guanti, altrimenti non comprate merce. Ci sono anche i contagiati asintomatici. Si potrà circolare da un comune all’altro nell’ambito regionale”.