Mottola rincara la dose: “Acquacalda esiste”

acquacalda 1Riceviamo dal presidente del C.A.S.T.A. Enzo Mottola e pubblichiamo:

IL GRANDE SILENZIO

La totale afasia che colpisce codesta Amministrazione ad ogni istanza presentata dal nostro Comitato ci lascia fortemente perplessi. Tanto da esseri portati a pensare che un imperioso ordine di scuderia vieti categoricamente di colloquiare con noi.Ancor peggio pensiamo che si voglia attuare la tattica dell’oblio: ignorare cioè qualsivoglia nostra richiesta perché non esistiamo.

Crediamo però che il dantesco “non ragioniam di lor ma guarda e passa” mal si adatti ad attenti e solerti amministratori della cosa pubblica il cui compito dovrebbe essere quello di garantire una civile esistenza, equamente, a tutti i loro amministrati. Rimestando sempre nei pensieri cattivi, sembrerebbe che, terminato l’elettorale slap – slap (onomatopeico a tutti noto) insito in ogni campagna a caccia di consensi, gli “Acquacaudari” non abbiano alcun motivo di esistere agli occhi di una certa classe politica.

Ci sia consentito di dissentire con tutte le nostre forze!

Acquacalda esiste! Gli Acquacaudari vogliono esistere! Il Comitato C.A.S.T.A. esiste e rappresenta ciascun abitante della frazione che volontariamente aderisce all’Associazione.

Pertanto non si faccia finta di non prendere in considerazione le istanze del Comitato poiché esse sono le istanze di una parte degli abitanti del posto e, tuttavia,è opportuno rammentarlo, qualunque richiesta presentata dal Comitato è sempre ed unicamente nell’interesse comune di tutta la frazione.

Una comunità che non vuole subire passivamente una lenta agonia del territorio,un costante depauperamento del patrimonio immobiliare, un devastante immobilismo economico, la desertificazione e la fuga dal paese.

Ignorare tutto ciò significa ignorare una parte di Eoliani, cittadini, contribuenti.

 

Enzo Mottola

Presidente Comitato C.A.S.T.A.