Le violente ondate di maltempo che hanno sferzato le isole maggiori e i danni non possono, ovviamente, lasciare indifferente l’On. Tommaso Antonino Calderone, Presidente della Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi dell’insularità. In una nota inviata oggi ai governatori della Sicilia, Renato Schifani, e della Sardegna, Alessandra Todde, chiede un intervento immediato e coordinato.
IlDeputato descrive uno scenario “drammaticamente critico”. Le forti perturbazioni hanno colpito vaste aree, causando danni strutturali a reti essenziali ( black-out elettrici, guasti alle condotte idriche e interruzioni della viabilità); Al patrimonio edilizio( colpiti sia edifici pubblici che abitazioni private) e all’economia locale( servizi interrotti e attività produttive in ginocchio, specialmente nei piccoli Comuni e nelle Isole minori).
Calderone ha posto l’accento sulla particolare fragilità dei territori insulari. Secondo il parlamentare, l’eccezionalità degli eventi atmosferici ha esasperato vulnerabilità già esistenti, legate alla discontinuità territoriale e alle carenze infrastrutturali croniche delle due isole.
“È doveroso rappresentare la situazione di Comunità già segnate da vulnerabilità strutturali,” scrive Calderone, sottolineando come l’insularità renda ogni emergenza più difficile da gestire rispetto al resto del Paese.
La richiesta: aiuti e stato di emergenza
L’obiettivo della nota è chiaro: accelerare l’iter burocratico per il riconoscimento dello stato di emergenza e di calamità naturale. L’On. Calderone auspica una “celere e piena attuazione” delle misure straordinarie di sostegno e di ripristino, dichiarandosi pronto a collaborare attivamente con le amministrazioni regionali.
L’appello si chiude con un impegno alla massima cooperazione istituzionale, con il fine ultimo di garantire che le popolazioni colpite non siano lasciate sole nella fase di ricostruzione e ripartenza.











