Lipari: due posti di terapia semintensiva e trasporto malati oncologici, si cercano soluzioni

Il direttore generale dell’Asp 5, Paolo La Paglia ha chiesto, al direttore del dipartimento cure ospedaliere Paolo Cardia, al direttore sanitario dell’ospedale di Lipari, Sergio Crosca e al direttore Uoc tecnico , Salvatore Trefiletti , di conoscere se è possibile collocare nelle degenza dell’ospedale di Lipari, due posti di terapia semintensiva. Lo stesso direttore La Paglia , in un’ altra richiesta, al direttore del distretto di Lipari, Natale Bruno, ha chiesto l’avvio di uno studio di fattibilità per la stipula di una convenzione , tramite associazioni di volontariato disponibili, per il trasporto di malati oncologici che devono effettuare terapia. Le due richieste , anche in seguito agli ultimi solleciti di Sandro Biviano e Alessandro La Cava ricevuti dal direttore La Paglia a Messina.

Per quanto riguarda chemioterapia, nel 2011, con l’assessore dell’epoca Giuseppe Finocchiaro, dopo alcuni incontri con l’ex manager Poli, si stava per concretizzare la possibilità di poter effettuare le cure in ospedale tant’è che furono formati infermieri e arrivarono pure i farmaci. Ma il servizio non vide mai la luce.

Il problema del trasporto è molto importante per chi deve sottoporsi alle cure, ma lo è ancora di più quello marittimo d’inverno che , a causa del mare mosso, spesso fa saltare appuntamenti e cicli nelle strutture sanitarie della terraferma o , ancora peggio , costringe i pazienti isolani, spesso, a restare bloccati a Milazzo per la mancata partenza di navi e aliscafi per il rientro.

Frattanto è stato annullato l’incontro in videoconferenza di domani del tavolo tecnico sulla sanità al quale dovevano partecipare oltre al Sindaco Giorgianni e all’assessore De Luca anche i rappresentanti del coordinamento dei comitati. L’incontro , tuttavia, se non domani, potrebbe tenersi giovedì 22 alle 11,45.