Lipari, cambio Assessore ? Problemi strutturali restano

La politica si occupi della mancanza di un porto e di alternative ai collegamenti marittimi

consiglioLipari- E’ durata appena nove mesi l’avventura in giunta del prof. Roberto Matteo Cuccia da Palermo, esperto di programmazione turistica e di rapporti con l’Unesco. Ancora meno del suo predecessore Federica Masin. Due tecnici, va ricordato, diretta espressione del sindaco, Marco Giorgianni. Per l’Assessorato al Turismo ( con programmazione e spettacolo) decisamente il più importante per le Eolie, non c’è pace. E in tempi di lacrime e sangue come quelli attuali certi passaggi a vuoto lasciano il segno. Cuccia si è dimesso ieri sostenendo di aver fatto una esperienza unica che gli ha permesso di leggere con amarezza tutti i limiti dell’amministrazione e della politica locale. “Le idee chiare non bastano- ha evidenziato- se la realtà si misura sugli interessi di botteguccia. Tutto ciò rischia di naufragare nella palude delle piccolissime beghe, mentre intanto la nave affonda”. Ed ancora “per trasformare un contributo in progettualità concreta occorrono le condizioni per poter operare. La mia posizione di tecnico- ha sottolineato Cuccia- mi impone di sostenere le scelte migliori per la programmazione e lo sviluppo di questo territorio, nel quale la concertazione e la condivisione delle scelte sono elementi fondamentali. Ciò è possibile solo in un clima oggettivamente favorevole per l’Amministrazione che in questo periodo è venuto meno, determinando così la mia scelta. Pertanto l’’attuale clima politico-istituzionale mi suggerisce di fare un passo indietro per consentire di ristabilire le migliori condizioni per il proseguo dell’attività amministrativa dell’Ente”. Il professore lascia in eredità “ Le Vele Nere”, format ideato con il musicista Mauro Pagani per sostenere “ l’offerta di qualità” attraverso arte, cultura, tradizione e la valorizzazione della filiera di servizi finalizzati in un sistema di pacchetti turistici. Per il resto ci ha provato non trovando, va detto francamente, interlocuzione e soprattutto proficua collaborazione in un clima generale di sfiducia per le carenze strutturali di un’isola che ancora oggi, nel 2013, non si sa come può programmare le sue stagioni turistiche e non solo non avendo un porto decente né alternative al trasporto marittimo. Ora, sotto al prossimo. Si torna all’espressione politica. A meno di clamorose sorprese Davide Starvaggi tornerà a ricoprire l’incarico che ha svolto negli ultimi mesi della sindacatura di Mariano Bruno. Se ne parla da mesi ma è venuto il momento di “quagliare”. Come da proposta dei consiglieri di maggioranza Nuccio Russo e Ugo Bertè e con la benedizione dell’indipendente, ma vicino all’on. Nino Germanà, Antonio Casilli che di Starvaggi ( il cui suocero è segretario dell’Udc) è “ padrino” politico. La determina del Sindaco sarebbe già pronta e nonostante la discussione aperta nel Pd che, al di là delle dichiarazioni ufficiali, non vede di buon occhio l’ingresso dell’ex assessore allo stesso ramo della giunta Bruno, l’operazione andrà in porto. Quella di Starvaggi non è ,comunque, solo una buona manovra per la tenuta della maggioranza. Si tratta di un giovane competente e dalle idee abbastanza chiare soprattutto per quanto riguarda la programmazione. E questo è già tanto se si considerano le rinunce degli “esperti” isolani a ricoprire un ruolo che comporta onori ma anche pesanti oneri prima che arrivasse Cuccia.