
In occasione di un sorvolo aereo, se la visibilità è buona, iniziano a spuntare, nitidissime, ritagliate nel blu. Alcune di loro sbuffano, come Stromboli e Vulcano, altre si rivelano verdissime e grazie ai loro coni vulcanici, Panarea, Lipari e la rotonda Salina, altre, Filicudi e Alicudi, si percepiscono, leggere, all’orizzonte. Sono le isole Eolie, chiamate anche Sette Sorelle, nella mitologia figlie di Eolo, il dio del vento, che a loro modo salutano, afferrano, ammaliano e non ti lasciano più.
Dichiarate patrimonio dell’Unesco nel 2000, sono visitate ogni anno da circa 850 mila persone. Famosissime anche all’estero, le Eolie vantano in ogni stagione, panorami di straordinaria bellezza. Ma queste isole sono anche un insieme di culture, tradizioni, strutture ricettive e specialità culinarie, che ne fanno il luogo privilegiato dove trascorrere soggiorni indimenticabili.
Il 26 marzo, alle ore 17, nell’ambito dei Giovedì del Gusto della Stampa Estera, in collaborazione con il Brand Eolie srls, saranno presentate ai giornalisti stranieri e italiani, queste sette perle del Mediterraneo, attraverso una serie di brevi racconti, testimonianze e immagini: dalle feste religiose ai set cinematografici, dagli originali vini delle isole ai capperi e ai grani antichi, dalle proposte gastronomiche alle strutture ricettive. La presentazione sarà seguita da una degustazione delle migliori specialità e delle eccellenze, che queste isole possono offrire.













