Isole finalmente più vivibili e meno cafoni in giro

Lipari- E’ il week end dello sfollamento alle Eolie. Da venerdì le migliaia di partenze giornaliere dall’arcipelago superano consistentemente gli arrivi: ieri ( ma anche oggi) navi e aliscafi per Milazzo e Messina, prenotati con largo anticipo, praticamente, tutti pieni salvo qualche corsa che non offre coincidenze con treni o voli da Catania e da Reggio. Tutto in linea, quindi, come ogni anno, con la fine dei festeggiamenti, stasera a Marina corta , in onore del patrono San Bartolomeo. Da tre anni, tornata ad essere, grazie ai contributi dei privati, la festa delle feste come nella tradizione. Dopo le notti all’insegna della buona musica con “ La Soluzione live band”, i liparesi Gaetano Mondello ed i Soundsgood, i Gemelli DiVersi e, ieri, il grande Raf stasera dopo la messa in cattedrale sarà la volta della processione per le vie del centro, affollato più che mai, con spettacolo pirotecnico in piazza; dalle 22,30 con il concerto di Mario Incudine e con i successivi i giochi d’artificio finali, ai quali assisteranno dal mare centinaia di imbarcazioni, grandi e piccole, nella rada della penisoletta del Purgatorio, calerà il sipario sugli ultimi quindici giorni di “fuoco” che, specie a Lipari, hanno offerto di tutto e di più. Il festival della cafonaggine, vista anche la tipologia di turismo da uno o due giorni per un’età media di 28-30 anni, è stato ricco di episodi anche quest’anno.
Ma attenzione: gli indigeni nella corsa all’oro hanno offerto delle “performance” di rilievo. Lipari, ormai , è un mercanteggiare continuo a cielo aperto di qualsiasi cosa e non sempre sopportabile. E pensare che c’è ancora chi, tra gli intellettuali isolani, se la prende con i piccoli suk locali che dopo le venti spuntano di qua e di la, al centro del passeggio, evitando di approfondire la critica sulle nuove frontiere della fame. Finiscono, insomma, per tagliare corto, i giorni del caos scatenato gioco forza dall’arrivo della massa in un’isola dove tra l’altro le fogne scoppiano di continuo, fortunatamente con le veloci contromisure della ditta che si occupa della manutenzione delle vecchie reti e dove gli autoveicoli continuano a rappresentare un problema serio. Troppe auto per le strette strade isolane. Le stesse di 60 anni fa. Per il Consiglio comunale di Lipari che si riunisce solo per approvare debiti fuori bilancio un motivo di discussione utile per i prossimi mesi.
Magari, con l’occasione, si riuscirà a parlare anche di programmazione. Intanto il sindaco Marco Giorgianni che tra qualche giorno potrà verificare quanto incassato dai controlli anti evasione della tassa di sbarco di 1,50€ batte cassa. Il primo cittadino ha chiesto ad una quindicina di nuovi albergatori , quelli cioè nati con i Patti territoriali, di mettersi in regola con le certificazioni di abitabilità che si ottengono anche pagando gli oneri di urbanizzazione. Nelle casse comunali manca oltre un milione di euro. Il Sindaco è stato chiaro: non pagare potrebbe comportare la chiusura delle attività in difetto. Tornando infine alle vacanze un suggerimento , se volete banale ma che è sempre bene tenere a mente: le vere vacanze cominciano ora che tutti se ne vanno . Per terra e per mare sarà tutta un’altra storia ma d’amore.










