L’unico specialista in servizio non viene sostituito: famiglie in difficoltà. Accuse politiche tra opposizione e Sindaco sulla gestione dell’emergenza
Disagi per il trasferimento della dottoressa Caterina Caruselli, pediatra di famiglia, a Milazzo su sua richiesta, senza che l’Azienda Sanitaria Provinciale abbia provveduto a una sostituzione. L’intero arcipelago può contare su un solo professionista a coprire il fabbisogno pediatrico delle sette isole. Follia. In un periodo, peraltro, di alta incidenza influenzale, nel quale i genitori , espserati, lamentano la necessità di continui e gravosi spostamenti per assicurare assistenza ai figli.
La vicenda ha rapidamente assunto una piega politica, con l’opposizione, guidata da Gaetano Orto, che accusa la giunta municipale del sindaco Gullo di tollerare il depotenziamento nel silenzio, nonostante la sanità fosse stata una priorità in campagna elettorale. Il sindaco Riccardo Gullo ha replicato precisando di aver formalmente richiesto chiarimenti all’ASP. L’Azienda Sanitaria ha comunicato che la carenza pediatrica è stata trasmessa all’assessorato regionale della salute per la nomina di un nuovo titolare.
L’ASP ha altresì chiarito che l’Accordo Collettivo Nazionale impedisce l’assegnazione di un incarico provvisorio finché il pediatra attualmente in servizio non raggiunge il limite massimo di pazienti. Tuttavia, è stato garantito che se la Regione non nominerà un titolare e l’attuale medico raggiungerà il tetto massimo di scelte, si procederà comunque a un incarico provvisorio per garantire la continuità assistenziale.










