Cuffaro, avviata procedura di sospensione del vitalizio

Per l’ex presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, condannato per favoreggiamento aggravato di Cosa nostra e attualmente detenuto a Rebibbia, “si è avviata la procedura di sospensione dell’assegno vitalizio”. Lo afferma il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone, parlando con i giornalisti. Cuffaro finora percepisce circa 4.000 euro al mese come ex deputato regionale.

I vitalizi, ha detto Ardizzone, saranno revocati anche ad altri 11 ex parlamentari regionali che hanno subito condanne definitive. “Deve partire dalla Sicilia un movimento di rivolta perchè tanti condannati non solo per mafia ma per reati contro la pubblica amministrazione in parlamento nazionale non perdono l’assegno vitalizio”, ha sottolineanto Ardizzone, e ha esortato: “La Sicilia si faccia promotrice verso lo Stato italiano di sollevare la questione”.

Lo stesso Ardizzone muoverà presso i primi passi: “Giorno 11 incontrerò il ministro Boschi e porrò il problema”, ha assicurato il presidente dell’Ars. (AGI)