Criptovalute, con il lock down è cresciuto l’interesse

Cresce l’interesse intorno al mondo delle criptovalute, monete virtuali che nascono per garantire transazioni in rete in tempo reale oltre che con la massima garanzia sulla riservatezza delle stesse. Già da anni ormai si è preso confidenza con questo settore, ma negli ultimi periodi il tema è salito letteralmente alla ribalta della cronaca per causa del lock down.


La diffusione del Coronavirus d’altra parte ha dato vigore a tutto ciò che transita dalla rete: dagli investimenti online agli acquisti, con i dati sugli ecommerce volati alle stelle. Il dato interessante legato a questa dinamica è la crescita anche delle valute virtuali: nelle prime settimane di quarantena, chiusi in casa, gli italiani hanno lasciato segnare una crescita di interesse per questi strumenti pari al +170%.Questo il maggior interesse attorno al mondo delle criptovalute.

Le principali criptovalute

E si parla ormai di una proposta ricca, che comprende no più soltanto il Bitcoin, moneta virtuale per eccellenza: ma anche altre criptovalute quali Bitcoin Cash (BCH), Ripple (XRP), Ethereum (ETH) e Litecoin (LTC).
Il fatto di essere strumenti virtuali le rende molto appetibili a chi opera direttamente in rete: la compravendita di queste valute avviene direttamente in rete, tramite apposite piattaforme di exchange che permettono di acquistare o vendere le principali monete virtuali sui mercati finanziari.
Di soggetti preposti a tali operazioni ce ne sono tanti, attenzione a quando si opera la scelta visto che è indispensabile muoversi con la massima prudenza. Soprattutto se il broker al quale ci si affida finisce (cosa che è talvolta accaduta) per fallire ed andare in bancarotta: in quel caso avere indietro i propri soldi diventa operazione sostanzialmente impossibile.

Sali e scendi delle monete virtuali

Da segnalare, basandoci su quanto è stato registrato durante il lock down, che il Bitcoin resta di gran lunga la moneta virtuale più apprezzata dai consumatori italiani. E questo malgrado le fluttuazioni del valore cui è andato incontro nelle ultime settimane.
Le criptovalute, altro elemento degno di essere rimarcato, sono diventate di grande interesse non soltanto come strumento per inviare o ricevere pagamenti virtuali, ma anche parlando di asset da investimento: e non è un caso che proprio durante il lock down, con i mercati principali in subbuglio e con dubbi enormi sul da farsi da parte degli investitori, l’interesse intorno a questi asset finanziari abbia letteralmente preso il volo.
Un interesse crescente tra gli italiani ma che ancora non si porta ai livelli del resto di Europa: il nostro rimane uno dei paesi con il tasso minore di investimenti in criptovalute. A guidare questa speciale classifica ci sono, oggi, gli inglesi. ( Pubbliredazionale)

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Annuncio creato il 5 Marzo 2021 18:01