CittadinanzAttiva : politica tuteli ospedale di Lipari

Lipari- Nota dell’assemblea territoriale di Lipari di CittadinanzAttiva , tra gli altri, al presidente della Regione Rosario Crocetta, all’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, al componente della Commissione Ars servizi sociali e sanitari, on. Giuseppe Laccoto, al presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, al commissario streaordinario dell’Asp 5 Giovanni Migliore

“Presidio ospedaliero di lipari”

elipista ospE assordante, constatare, il silenzio delle autorità politiche e dei rappresentanti delle istituzioni, a tutti i livelli, nei confronti del nostro recente documento, circa l’inagibilità, l’improponibilità, le assurde ed incomprensibili proposte, di rimodulazione della rete ospedaliera, che prevede per l’ospedale delle Eolie, in area medica, soltanto cinque posti letto, per acuti.

Tale rimodulazione, se approvata, comprime e deprime irrimediabilmente, la possibilità di ricovero per i cittadini eoliani, in palese violazione e spregio dell’osservanza dei livelli essenziali di assistenza.

Cinque posti letto per acuti in un’area di patologie così vasta come quella medica (comprendente cardiologia, neurologia, pneumologia, gastroenterologia, diabetologia, pediatria ecc.) E per una popolazione che anche nel periodo invernale supera i quindicimila residenti, equivale a mortificare civilmente le Eolie, oltre ad un indice di ospedalizzazione inferiore, a qualunque territorio nazionale (di gran lunga inferiore all’indice di ospedalizzazione auspicato dal ministero della salute e stimato intorno al tre per mille ).-

Ne vale ad “addolcire” la soppressione, la ventilata possibilità di impinguare posti di lunga degenza, che comunque non possono sostituire e qualificare l’assistenza per ammalati acuti.

Si chiede con vigore e fermezza, ai rappresentanti politici regionali e locali, di mettere, immediatamente, in atto azioni politiche qualificate, incisive e decise a difesa e tutela del diritto alla salute della popolazione eoliana.

Una comunità, che negli anni si è vista privare di servizi importanti < dalla continuità e specificità territoriale, al diritto alla giustizia > e che non può assistere inerte ed impassibile alla soppressione di un diritto civile, statuito dalla carta costituzionale, come lo “scippo” della salute.

Si chiede alla commissione sanità regionale, di non svolgere un ruolo meramente “esecutivo“ accondiscendente nei confronti di volontà e poteri politici incuranti e menefreghisti, della salute degli eoliani, ma di svolgere il ruolo tecnico politico, che le è proprio, a tutela dei cittadini delle Eolie, e del loro sacrosanto diritto costituzionale, alla salute con eventuale audizione diretta di cittadinanzattiva in commissione sanità.

Distinti saluti

Il presidente

Vittorio Lumia

 

Il coordinatore

Benedetto Marcello Tedros

 

Il procuratore del Tdm

Angelo Ficarra