Canone Rai per gli isolani: 100 euro con bollettino postale entro ottobre

I residenti di 20 isole italiane pagheranno il canone Rai in una sola soluzione di 100 euro entro il 31 ottobre 2016 non in bolletta elettrica ma con il vecchio bollettino postale. E’ quanto previsto dal decreto attuativo, sull’imposta televisiva che ora i ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico inviano all’Autorità per l’Energia e al Consiglio di Stato per i pareri di rito. Le 20 isole interessate da questo provvedimento sono Capri, Panarea, Ponza, Vulcano, Favignana, Alicudi, Capraia, Filicudi, Giglio, Lampedusa, Levanzo, Linosa, Lipari, Marettimo, Pantelleria, Salina, Stromboli, Ustica, Ventotene, isole Tremiti.

Canone Rai 2016 esenti: Sono esenti dal pagamento del Canone Rai i monitor di videosorveglianza e non pagano il canone gli over 75 che non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che sommato a quello del proprio coniuge convivente non supera i 6.713,98 euro annui; i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari; gli invalidi degenti in case di riposo e i riparatori e rivenditori tv; i militari delle Forze Armate Italiane, ma in quest’ultimo caso l’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, prevede il pagamento del canone. Non pagano il Canone Rai le seconde case anche in caso di immobili in locazione. Esente dal pagamento del canone Rai anche chi non ha in casa un apparecchio tv.

Canone Rai 2016 chi deve pagare: Pagano il Canone Rai 2016 i proprietari di immobili in cui risiedono come abitazione principale e gli inquilini. Nel caso di immobili locati, infatti, sono tenuti al pagamento del Canone Rai gli affittuari anche nel caso in cui la bolletta elettrica sia intestata al proprietario. Pagano solo le utenze domestiche. Secondo quanto previsto dal nuovo decreto, nel caso in cui, per esempio, una famiglia non consumi elettricità dovrà comunque pagare il canone Rai riportato nella bolletta elettrica.

Previsto un contributo alle società elettriche, che riceveranno dall’Agenzia delle Entrate 14 milioni nel 2016 ed altri 14 milioni nel 2017. Si tratta di “risorse proprie” dell’Agenzia delle Entrate, subito disponibili, che risarciranno le società elettriche per la gestione del canone nella bolletta della luce. L’Autorità per l’Energia deciderà come dividere i 14 milioni tra le diverse società elettriche.