Canneto: dal 20 Gennaio al via opere messa in sicurezza Unci

Il Sindaco ha presentato gli interventi per 14 milioni di euro finanziati dal ” Patto per la Sicilia”

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incontro canneto 2Lipari- Presentati dal sindaco, Marco Giorgianni, nella sala parrocchiale di Canneto gli interventi finanziati nell’ambito del ” Patto per la Sicilia” dopo il via libera ,  con delibera n.344 dello scorso 29 dicembre, della Giunta regionale, al documento elaborato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con le relative dotazioni finanziarie. ” Il prossimo 20 gennaio- ha annunciato il primo cittadino- si aprirà il cantiere per quanto riguarda la messa in sicurezza di Unci di fondamentale importanza per gli altri interventi a seguire. Abbiamo ritardato la gara per questi lavori, rischiando di perdere i finanziamenti, per avere la certezza che ci fossero i fondi per la messa in sicurezza dell’abitato del lungomare. Fondi che ora sono realtà.

Per cui si inizierà da Unci con la realizzazione, tra l’altro, di un pennello (che consentirà di trattenere la sabbia trascinata a mare dal torrente Calandra, ndd) e dell’allungamento della spiaggia verso il mare, per quindici metri. Si proseguirà, quindi, con le opere di riqualificazione della Marina Garibaldi che prevedono in particolare l’allargamento della strada con lo spostamento del muraglione verso il mare, sulla linea della fondazione preestistente , oggi coperta dalla sabbia. Si realizzerà una passeggiata  a mare e con massi naturali, laddove oggi ci sono i tetrapodi, si metterà in sicurezza l’abitato”. Con i finanziamenti ottenuti , inoltre, si ultimerà la progettazione, con gara europea, della costa oltre Calandra. Il primo cittadino ha spiegato che nel piano figura anche la sistemazione idraulica delle strade, ancora da finanziare e un piano parcheggi . Il dirigente Mirko Ficarra ( e lo stesso Sindaco) hanno rassicurato il pubblico sulla tutela della spiaggia in relazione alle correnti e all’esecuzione delle opere.incontro canneto

” Sono di Canneto- ha detto a tal proposito Giorgianni- e prima di dare l’ok all’intervento ed assumermi le relative responsabilità ho avuto ampie rassicurazioni dai più alti funzionari del Ministero dell’Ambiente, e degli altri enti competenti”. Da segnalare, tra gli altri, l’intervento del cav. Pino Ziino  , memoria storica della frazione , il quale ha salutato la notizia della messa in sicurezza dell’abitato come ” la più bella degli ultimi vent’anni”. Giorgianni ha anche risposto alla provocazione del consigliere Pietro Lo Cascio in merito alla fine della pensilina di Calandra:  ” Abbiamo chiesto l’autorizzazione per posizionarla li e in altri posti alla Soprintendenza”.

E’ intervenuto anche il consulente per la riqualificazione dell’area pomicifera, Angelo Sidoti, il quale si è soffermato sui passi già compiuti ( tecnici già all’opera per una rappresentazione grafica dei luoghi) e degli incontri avuti ( curatore fallimentare Pumex, associazioni ), in appena un mese,  affinchè il Comune torni in possesso delle proprie aree ai fini della preliminare messa in sicurezza di una porzione di territorio vasta 35 ettari. Sidoti ha sottolineato come sia più a rischio la situazione di abbandono dell’Italpomice , società in liquidazione, per la presenza di una parte dell’abitato di Acquacalda, sotto le cave.

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