Caccetta spieghi perchè ha lasciato Nuovo Giorno

Riceviamo, da Atene, da Mauro Costantini e pubblichiamo:

Caro direttore,

mauro costantiniè la prima volta che ti scrivo. Sono un marittimo cittadino Eoliano, attualmente imbarco in Grecia. Cerco di tenermi, per quanto possibile, informato dei fatti Liparoti un poco con internet e poco parlando al telefono con amici e parenti.

Ho appreso con stupore che la signorina Caccetta, consigliere comunale, eletta dai cittadini di Stromboli e non solo, ha deciso di dimettersi dal gruppo consiliare Nuovo Giorno in quanto delusa dal percorso politico che il gruppo sta tracciando. Decisione legittima, certamente.

Ci spieghi però qual’è il dissenso. Dove discrimina la sua linea politica con quella del resto del gruppo a cui appartiene. Su cosa? In merito a quale decisione non si è trovata d’accordo, tanto da giustificare l’abbandono?

Mi risulta che la preziosa Consigliera non è mai intervenuta nel dibattito consigliare. Mai ha preso la parola. Mai pubblicamente ha manifestato il suo dissenso in merito ad alcuna delibera o decisione del Consiglio.

Un anno di silenzi, e un anno di totale assenza dalle sedute di consiglio comunale.

E allora? Di cosa si tratta ?

La politica è una cosa seria. Quando ci si candida a rappresentare la popolazione e questa da il suo consenso, anche di una piccola comunità, bisogna avere il coraggio di motivare pubblicamente e di spiegare con chiarezza le proprie scelte.

La politica è una cosa seria, signorina Consigliera, riguarda il bene di tutti e a tutti bisogna rendere conto.

Privato e pubblico in certi casi coincidono e si sovrappongono. Non sono ammessi ambiguità e silenzi.

Direttore, tanti cari saluti. A presto.

Mauro Costantini