Continua senza sosta l’attività di monitoraggio del litorale tirrenico da parte del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Capitaneria di Porto di Milazzo. Negli ultimi giorni, un’operazione mirata al contrasto della pesca illegale ha portato al sanzionamento di un’unità da diporto nello specchio acqueo antistante la Riserva Naturale Orientata dei Laghetti di Marinello, nel comune di Oliveri.
Durante il pattugliamento del tratto costiero compreso tra Terme Vigliatore e Oliveri, i militari hanno sorpreso l’equipaggio di un natante intento a recuperare una rete da pesca in una zona di particolare pregio ambientale.
Dopo aver atteso il completamento delle operazioni di salpaggio, la Guardia Costiera è intervenuta per un controllo approfondito, accertando l’irregolarità dell’attrezzatura utilizzata:
Una rete di tipo tramaglio, il cui impiego è risultato non conforme alle normative vigenti per le unità da diporto. L’intera rete e il pescato sono stati posti sotto sequestro.
Al responsabile è stata inflitta una multa amministrativa di 1.000 euro.
L’intervento non è un caso isolato, ma si inserisce nel più ampio quadro di vigilanza che la Guardia Costiera svolge quotidianamente per proteggere la risorsa ittica e l’integrità delle aree protette. L’uso di attrezzi non consentiti, infatti, rappresenta una minaccia non solo per la fauna marina, ma anche per l’economia legale legata alla pesca professionale.
”I controlli proseguiranno con la massima attenzione su tutto il litorale di giurisdizione,” fanno sapere dal Comando della Capitaneria, “al fine di prevenire abusi e garantire il rispetto delle regole che disciplinano il prelievo della risorsa mare.”
Il materiale sequestrato è stato trasferito presso gli uffici di Milazzo per il completamento degli adempimenti burocratici, mentre la vigilanza resterà alta anche nelle prossime settimane lungo tutta la fascia costiera di competenza.











