Attenti alle illusioni e…al TTG

di Daniele Corrieri

Chiusura Bit 2014.

peter-pan160Parliamoci chiaro: la BIT ha una sua importanza, ma purtroppo non è la BIT degli anni 90 o primi anni 2000. La BIT si è ridotta a due padiglioni e mezzo, contro gli otto dieci di una volta. Molti operatori sanno, ma non serve che lo dica il sottoscritto, che per proporre offerte e proposte bisogna essere già pronti a novembre, ma purtroppo in molti arrivano sempre in ritardo. E non è solo un problema delle nostre isole ma di tutto il comparto turistico stagionale nazionale; ecco perché nel 2013 suggerivo di fare la fiera delle isole minori a Lipari. Anche qui, promesse e intenti andati in fumo.

Mi auguro che ad ottobre gli operatori e i nostri enti siano presenti al TTG che oggi rappresenta da un punto di vista commerciale la vecchia “BIT”, quindi un’importante opportunità di vendita. Ma per essere pronti a ciò, serve che già ad ottobre si abbiano prezzi e offerte per il 2015.

Ho letto i comunicati dei comuni delle nostre isole: puntualmente si nota la totale individualità. Ed evito di dire la totale “rivalità”. FINITELA grazie, perché questo vostro atteggiamento va a discapito di tutta la comunità eoliana. Ricordatevi che non rappresentate voi stessi ma il territorio e a noi delle vostre rivalità non importa nulla. Iniziate a cooperare per il bene comune.

Tornando alla BIT, e per dovere di informazione, diamo atto al Gal Isole Sicilia di aver iniziato un percorso idoneo alla promozione, sottolineando che per l’anno 2014/2015 ha un budget da gestire pari a 200 mila €; da questi bisogna defalcare il budget speso per la BIT e i circa 30 mila € per il Vinitaly, a marzo, a Verona. A proposito, per eventuali detrattori: 30 Mila € per il Vinitaly è una somma idonea e non sproporzionata. Aggiungo: se a questo si abbina un buon ufficio stampa che instaura appuntamenti con tv e radio per riprese e interviste, probabilmente sarà non un successo ma un “OSCAR”.

Faccio i miei complimenti all’organizzazione Gal Isole di Sicilia e agli amministratori dei vari Comuni che hanno contribuito dopo “secoli” a dare una svolta (sempre se di svolta si può parlare) nel modo di presentarci in giro per il mondo.

Rimango in attesa delle iniziative dei quattro Comuni del nostro territorio su come e quando intendono far vera promozione. Perché il Gal Isole Sicilia è una cosa, le quattro amministrazioni delle nostre isole sono un’altra cosa.

Dopo essermi complimentato con Davide Starvaggi, mi complimento anche con Roberto Sauerborn che a fari spenti ha saputo portare a casa ciò che oggi è una buona notizia riferito al Gal Isole Sicilia.

Di solito i fatti si fanno rimanendo in silenzio. Bravo.