Art. 1, Pavone si toglie alcuni sassolini

Bartolo Pavone
Bartolo Pavone

Riceviamo da Bartolo Pavone ( ex rappresentante del movimento Art. 1 ) e pubblichiamo:

L’unica persona in grado di dire come sono andati, regolarmente, alcuni fatti accaduti in passato all’interno di Art. 1 è il sindaco Giorgianni . Ecco alcuni motivi:

1. Il Presidente la Cava, alla domanda posta più volte dal sottoscritto sul comportamento dell’Amministrazione e sulla lentezza nel determinare alcune nomine utili per dare una scossa positiva alla nostra comunità, mi rispondeva che il Sindaco ostacolava la nostra crescita all’interno dell’amministrazione.

2. Il Sindaco incontrato da un gruppo di noi presso la Presidenza del Comune di Lipari, invece, ha sostenuto tutto il contrario facendo nomi e cognomi di persone proposte dal presidente Alessandro la Cava durante le lunghe discussioni nascoste a molti del gruppo. Ad esempio la proposta di suo fratello avv. Vincenzo La Cava ad assessore condivisa dal Sindaco e ritrattata dall’avvocato stesso.

3. La mia mancata nomina a dirigente sindacale all’interno del comune di Lipari, firmata dal Sindaco e mai attribuitami per il semplice motivo: il grande presidente La Cava voleva che facessi mie alcune direttive politiche ordinate da lui; invece, dopo una discussione, molto determinata tra di noi per motivi politici lo stesso La Cava Alessandro ha telefonato al Sindaco per annullare quella nomina.

4. Alla mia richiesta d’incontro con il Sindaco per capire cosa stava succedendo dietro le mie spalle (devo precisare che il sottoscritto aveva parlato più volte chiaramente con il Sindaco e che avrebbe dato un contributo all’Amministrazione solo per il bene della nostra Comunità e quindi a prescindere dalla nomina politica ma come esperto sindacale all’interno del comune o con altri enti) devo precisare che proprio in quell’occasione mi è stata mostrata la nomina protocollata e firmata. Dopo un po’ di tempo i fatti hanno dato ragione al presidente La Cava Alessandro. Carissimi lettori, finisco sostenendo che i nostri vecchi saggi avevano ragione quando dicevano: che le bugie hanno le gambe corte e chi semina vento, raccoglie tempesta.

Cordiali saluti. Bartolo Pavone