Articolo indeterminativo…Meteo che è meglio

miuccio-rubrica160di Marco Miuccio

Quanti argomenti sul banco… In vendita a tranci come il Tonno.

E come esso vietatissimi se non accompagnati da una giusta certificazione d’origine e provenienza, in una sorta di rivendicazione di appartenenza, più o meno politica, che sembra debba andare in controtendenza al Trend Nazionale, gridando inorriditi ad una ormai dimenticata coerenza, nel nome della giustizia terrena, quella degli uomini, gli stessi che hanno votato per un’idea, un programma, un movimento, che sembra sia oggetto di discussione!

Ed il problema non è tanto nel merito.. Ma nella necessità di attribuzione dei meriti.

O meglio nell’identificazione di un cocchiere che tenga le briglie di un carro matto ormai senza governo chiaro, che ha ottenuto l’unico risultato politico degno di nota a seguito di una promessa di fedeltà, mirata alla governabilità, ma che non ha più la sua identità riflessa nei suoi rappresentanti!

Dopo l’allontanamento cartolario di presunti rinnegati, mai destituiti o dichiarati estranei alla corrente politica, autoproclamatisi condottieri di ventura, ricongiuntisi con i loro giovani carnefici materiali, improvvisando dichiarazioni di indipendenza dal sapore tardo provenzale, redivivi editti bulgari di indimenticabile memoria, indecifrabili “cambiali” politiche di cui si vedranno prossimamente gli sviluppi… se solo si capisse qualcosa di ciò che scrivono o di ciò che dicono.

Ed adesso ci tocca aspettare la comunicazione di un nome… Un coordinatore di un gruppo che non sa fino a quando avrà dei suoi esponenti in consiglio, molto più in linea con quello che è la politica nazionale, con probabili migrazioni, verso un’anelata indipendenza, con atti di Scilipotiana memoria.

Giusta ed onesta evoluzione vorrebbe un’atto di concreto distacco che, a seguito di accordi “sotto l’albero”, riappacificazioni natalizie, regali da scartare, non avverrà mai, a triste dimostrazione che niente di giusto ed onesto potrà mai essere accostato alla parola “politica”!!!

 E poi c’è lo spauracchio delle revoca della convenzione dei trasporti marittimi…

E poi c’è la storia infinita dei depuratori…

E tanto, tanto altro…

Tanta carne al fuoco, più di quella che riusciremo a girare sulla griglia, dovendo sacrificare inevitabilmente parte di essa, destinandola ad una fine ingloriosa, novella Jeanne D’Arc, immolata al sacrificio in nome della fede.

Meteo:

Un fronte di alta pressione, sospinto da correnti moderate di Scirocco, sta proteggendo il nostro Arcipelago dalle perturbazioni, con precipitazioni anche a carattere nevoso, che hanno colpito le fredde regioni del Nord Italia, con l’imbiancamento dell’arco Alpino, per la gioia degli sciatori, di cui nutro una misurata quanto insana invidia.

E queste correnti di Scirocco, più tendenti all’Ostro, con rotazione da Sud dei venti, tenderanno ad aumentare la loro intensità tra Natale e Santo Stefano, con qualche probabile problemino di attracco per i mezzi alati tra il 25 ed il 26 Dicembre.

Qualche nuvolosità si dalla vigilia di Natale, con precipitazioni previste per il 26, a rendere più suggestivo il periodo delle feste, con un’atmosfera da “stiamo in casa che è meglio”!!!

Per il resto, niente grossi problemi sui collegamenti, con la sicurezza… ehm… si… la sicurezza della nave che potrà riportarci a casa, liberandoci dalla tremenda condizione di “Isolani ed Isolati”!!!

unnamedFood:

Il Baccalà delle Feste…

Un classico delle feste di Natale… e precisamente della sera della vigilia!

Pochi ingredienti che costituiscono un Must della cucina “pesante” della tradizione…

Baccalà, sapientemente ammollato, da scegliere non troppo bianco per non incappare in prodotto

trattato chimicamente, la cui tracciabilità sia comprovata da idonea documentazione, da tagliare in tranci,

infarinare, friggere rigorosamente in olio ben caldo, al fine di ottenere l’ormai famoso “Crispy”, la pellicina

croccante, asciutta e sapientemente salata che andrà in contrasto con la morbidezza dell’interno.

E per chi vuole stemperare il forte sapore di fritto, una generosa dose di glassa di aceto balsamico.

Ringraziando e salutando affettuosamente gli amici di ieri e di oggi, e spero anche di domani,

confidando nel loro perduto spirito, do appuntamento alla prossima volta per gli auguri di Buone Feste …

visto i “chiari di luna” che s’intravedono all’orizzonte, saranno decisamente molto presto!!!