Area ex Pumex, il curatore fallimentare: ” inventario da completare, progetto messa in sicurezza quasi pronto”

Sull’ultimatum del Sindaco interviene il prof. Galletti che muove critiche sui ritardi dal 2007. Ma è stata l’Amministrazione Giorgianni ad aver avviato il confronto sulla riqualificazione e, con l’esperto Sidoti, ad aver accelerato le procedure per la messa in sicurezza dei luoghi

il pontile ex Pumex spezzato dalle mareggiate  simbolo di un passato da riconvertire
il pontile ex Pumex spezzato dalle mareggiate simbolo di un passato da riconvertire

Lipari- Opere urgenti di messa in sicurezza delle aree di cava, ex Pumex, di Porticello, compreso lo sgombero di rifiuti e impianti pericolanti come il pontile a mare. “ Si tratta di interventi , necessariamente, legati agli incombenti della procedura fallimentare, oltre che a quelli di natura tecnica connessi alla importanza delle opere da realizzare”. Lo ha puntualizzato il curatore fallimentare, avv. Massimo Galletti, in seguito all’ordinanza del Sindaco Marco Giorgianni, con la quale si dispone di svolgere quanto concordato nel tavolo tecnico dello scorso 12 novembre, entro 60 giorni.

il pezzo di oggi sulla Gazzetta del Sud
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L’avv. Galletti , ha però, spiegato che “ essendo stato dichiarato, solo nel maggio dello scorso anno, il fallimento della Pumex S.p.A., nessun intervento di rimozione delle attrezzature ed impianti potrebbe essere messo in atto prima del completamento delle operazioni di inventario, imprescindibili nell’ambito della procedura pubblica, che sono in corso, e che saranno a breve ultimate; nel frattempo- ha aggiunto- dando seguito alla diffida del 10.11. u.s. ed al successivo tavolo tecnico del 12.11 si è già dato incarico al consulente della procedura di predisporre il progetto tecnico per gli interventi necessari, che sarà, completato a breve, e sottoposto alle autorizzazioni da parte delle autorità preposte, in ossequio alle disposizioni vigenti in materia ambientale”. Dunque, la procedura anche se lenta, in rapporto ai rischi, va avanti .

Lo stesso Galletti assicura che “ gli organi della procedura confidano, come già evidenziato nel tavolo tecnico, di procedere, nel più breve tempo possibile, completate le operazioni di inventario ed il progetto di intervento, una volta ottenute le autorizzazioni necessarie, eventualmente in conferenza di servizi, di procedere alla pubblicazione, nelle forme di legge, di un invito a manifestare interesse alla stipula di un contratto d’appalto, per la selezione del contraente, ai patti e condizioni che saranno predisposti dallo scrivente curatore, ed approvati dal Giudice Delegato alla procedura”.

l'area pomicifera di Porticello
l’area pomicifera di Porticello

Il curatore fallimentare si dichiara infine compiaciuto del fatto che “ finalmente, a distanza di quasi un decennio, l’attuale Amministrazione comunale abbia preso coscienza delle gravi emergenze, che si confida di risolvere, nell’interesse generale della collettività, con una fattiva collaborazione, scevra da inutili, quanto controproducenti, clamori mediatici”.

Su quest’aspetto, però, all’attuale Amministrazione, si può solo “rimproverare” di aver cercato alla Protezione Civile regionale le somme per la messa in sicurezza della S.P. 180, sottostante le cave. Ed ancora, di aver avviato, dal 2012, dal suo insediamento, e quindi prima del fallimento della Pumex, il confronto per la riqualificazione del sito ( 35 ettari e 145 mila mc di superficie coperta) , passando come si sta facendo con il consulente Angelo Sidoti, per la preliminare e indispensabile messa in sicurezza di questa importantissima porzione di territorio.

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