Acqua, ufficiale: nei serbatoi nessuna presenza batteriologica

Ulteriori prelievi saranno effettuati nelle zone di Canneto e Marina lunga

COMUNICATO STAMPA

L’Amministrazione Comunale ha ricevuto l’esito sulla valutazione dei prelievi di acqua, effettuati il 30 aprile 2015, a cui sono seguite le analisi completate nei primi giorni di maggio, che hanno interessato tutto il territorio dell’isola di Lipari e che risultano conformi alla norma di riferimento sulla qualità delle acque destinate ad uso umano.

Allo stesso tempo sono state effettuati ulteriori prelievi integrativi in data 3 giugno 2015 nei serbatoi che forniscono l’acqua destinata al centro di Lipari. Area nella quale si erano concentrate alcune segnalazioni informali o a mezzo organi di stampa sulla qualità del liquido distribuito. Anche in questo caso l’esito delle analisi ricevute, in data odierna, testimonia la conformità ai requisiti previsti dalla legge per l’acqua distribuita destinata ad uso umano, escludendo, quindi, qualsiasi presenza batterica nociva alla salute.

Va rilevato, però, che dalle stesse analisi risulta una quantità di presenza di metalli e specie metalliche che seppur all’interno dei limiti previsti dalla legge sono senza dubbio molto maggiori degli standard normali. Questo fenomeno molto probabilmente dovuto alla maggiore aggressività delle acque ha certamente causato gli inconvenienti legati alla colorazione dell’acqua distribuita in alcuni casi ed in singoli eventi segnalati.

A tutela della salute pubblica sono state disposte ulteriori prelievi nelle zone di Canneto e di Marina Lunga che verranno effettuati domani non solo nei serbatoi ma anche nella rete ed in alcuni contatori dove è stata segnalata una anormale coloritura dell’acqua con particolare riferimento alle zone di Canneto e di Marina Lunga.

A seguito di questi prelievi potremo determinare se si è trattato di singoli eventi o sia necessario un diverso intervento per la soluzione del problema che, comunque, in base alle analisi ufficiali realizzate non costituisce pericolo per la pubblica salute

Da tempo l’Amministrazione si è attivata anche avviando attraverso un progetto comunitario, a cura dell’Università di Palermo, di cui si attende l’avvio, per inserire l’isola di Lipari in una attività di ricerca e monitoraggio degli effetti sulla salute pubblica nei casi di utilizzo delle acque dissalate.

Non sono mancati anche in un recente passato casi in cui alcuni cittadini con spirito collaborativo hanno sollecitato l’Amministrazione sulla necessità di verifiche straordinarie per essere rassicurati sulla qualità dell’acqua distribuita ed in tal senso l’Amministrazione cosciente della rilevanza del tema non è mai mancata di intervenire anche con specifiche ordinanze.

Eventuali ed eccezionali casi di disservizi che l’Amministrazione non mancherà di attenzionare sono certamente conseguenti ad inconvenienti dovuti alla vetustità della nostra rete di distribuzione su cui questa Amministrazione sta visibilmente intervenendo.

Allo stato attuale le analisi sino ad oggi ricevute testimoniano che nonostante alcuni casi ed alcuni inconvenienti riferiti alla coloritura dell’acqua distribuita non vi è traccia nei serbatoi di accumulo di alcuna presenza batteriologica che costituisca pericolo alcuno per la pubblica salute a seguito dell’utilizzo per scopi umani dell’acqua immessa nella rete.

 

Lipari 9 giugno 2015

 

 

IL SINDACO

(Marco Giorgianni)