A Dubai Expo il muro a secco eoliano di Bernardo Virgona

C’è la manodopera del “mastro” arcudaro Bernardo Virgona e del nipote Marco Taranto in parte del «Belvedere» . Si tratta della struttura realizzata nel padiglione Italia, a Dubai Expo. Come spiegato dal direttore artistico Davide Rampello a Il Giornale dell’Arte è “una costruzione circolare alta 8 metri con un diametro di 12 metri realizzata con pietre a secco. I muri a secco in Italia sono stati dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Sopra questa costruzione cresce una vegetazione spontanea: mirto, rosmarino, felci e capperi”.

Dunque, la scuola dei muri a secco di Alicudi sempre in auge per contribuire a rappresentare la creatività italiana. Bernardo Virgona, che a Dubai ha prestato la propria opera per conto della Mekane di Roma, aveva già realizzato dei muri a secco all’Expo di Milano, al padiglione zero. Dopo un’estate passata a lavorare a Dubai ora si gode la sua isola

Da sin. Bernardo Virgona, Riccardo Buzzanca di Mekane e Marco Taranto