Lipari- Nel Consiglio comunale di questa mattina che non ha trattato il Piano di utilizzo del demanio marittimo per mancanza del numero legale (dopo l’uscita dei consiglieri incompatibili Bertè , Rifici e Biviano), è tornato alla ribalta lo scandalo della società Tributi Italia, vicenda con una procedura fallimentare in corso con riflessi negativi anche per l’ente eoliano. Tra i tanti comuni italiani, ha interessato anche quello di Lipari ( incarico dato nel 2011 dalla precedente Amministrazione), per 400 mila euro di imposte riscosse e non versate nelle casse dell’ente.