“La finta moralizzazione portata avanti dall’assessore/commissario Alessandro Baccei (delega all’Economia), complice il sottosegretario Davide Faraone, mostra adesso il vero volto, gettano la maschera e pianificano una serie di norme pre-elettorali”, accusa il sindacato che bolla la norma-assunzioni come “porcate inaccettabili che svelano il vero volto di una politica falsa e dannosa per la Sicilia”. Il Cobas/Codir sottolinea che negli uffici dell’assessorato al Lavoro operano già tremila addetti di ruolo. Per il sindacato con queste 1.500 assunzioni “vorrebbero mettere le mani sopra questo bacino di lavoratori, appioppando loro il giogo a vita della precarietà. Nel frattempo però è stata varata nei mesi scorsi una norma per trasferire senza regole il personale regionale verso altri rami dell’amministrazione regionale”.